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l'intervista

Missione sostenibilità per il risparmio gestito

Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni, approfondisce i temi al centro della tre giorni milanese di incontri del Salone del Risparmio

Missione sostenibilità per il risparmio gestito

Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni

Siamo alla vigilia della nuova edizione del Salone del Risparmio, la manifestazione più attesa nel mondo del risparmio gestito, che anche quest’anno si svolgerà al MiCo, Milano Congressi dal 2 al 4 aprile. Quale sarà il filo conduttore della tre giorni? Investire ne parla con Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni.

Direttore, quale sarà il leitmotiv tematico di questa nuova edizione del Salone del Risparmio?

Quest’anno il titolo del Salone è: “Sostenibile, responsabile, inclusivo. La frontiera del risparmio gestito”. Con questa scelta vogliamo accompagnare una crescita di consapevolezza. Come industria, infatti, abbiamo la responsabilità di proiettare una visione del futuro condivisa e sostenibile, nella quale le virtù del risparmio privato si coniughino con il bene collettivo.

Perché la sostenibilità è diventata così importante all’interno del risparmio gestito?

Quando si parla di sostenibilità il pensiero corre alla salvaguardia dell’ambiente e all’impatto del cambiamento climatico, ormai accettati dagli investori come ambiti ineludibili di valutazione del rischio. Ma anche le variabili sociali meritano l’attenzione di asset owner e asset manager: da una parte si presentano opportunità di investimento delle infrastrutture “sociali” e nei progetti cosiddetti “impact”, dall’altra i rischi di una sottovalutazione dei fattori reputazionali, legali e operativi legati alle variabili sociali - tra cui sicurezza sul lavoro, diritti umani, sostegno all’inclusione e la formazione del capitale umano.

Cosa fare per diffondere il verbo dell’Esg?

Gli attori del risparmio gestito hanno intrapreso un lungo percorso di adozione e diffusione del concetto di sostenibilità degli investimenti. L’attenzione verso questi temi continua a crescere e si sta affermando il principio che gli investimenti per generare crescita e rendimenti durevoli debbano in primo luogo rispettare le condizioni di equilibrio sociale e naturale. Ciò porta le case di gestione a sviluppare rapidamente una offerta di prodotti e servizi che sposano la filosofia Esg. Per questo il Salone vuole porre al centro del dibattito l’informazione sempre più dettagliata e puntuale su questo tema.

Quale sarà il personale contributo di Assogestioni sul tema conduttore del Salone?

Assogestioni ha anche commissionato un progetto di ricerca per misurare il livello di conoscenza e di sensibilità verso questi temi del mondo del risparmio gestito italiano, sia dal punto di vista della domanda che dell’offerta. I risultati saranno presentati al Salone il 3 aprile. Ci sarà anche un percorso tematico ad hoc per dare rilievo a tutte le conferenze e dibattiti che accolgono le voci più autorevoli di questo ambito. Possiamo confermare la presenza di Adam Jonas – managing director and leader of Morgan Stanley's Global Auto & Shared Mobility research team – e di Carlo Ratti – Professore del MIT-Massachusetts Institute of Technology di Boston e direttore del Mit Senseable City Lab – che ci aiuteranno ad approfondire il tema della mobilità e delle città sostenibili nella conferenza di apertura.

Un evento da non perdere?

Avremo una conferenza plenaria di chiusura di particolare rilievo: Jeffrey Sachs, economista e saggista statunitense che molti annoverano tra i maggiori esperti mondiali nel campo dello sviluppo sostenibile, presenterà nel suo keynote speech una riflessione a tutto campo sulle sfide per il sistema economico nell’era dello sviluppo sostenibile e come il risparmio gestito possa contribuire al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi contenuti nei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite.

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