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Il futuro del settore assicurativo? La previsione dei rischi

Il report, basato su opinioni di 75 dirigenti in 20 mercati , rileva che gli assicuratori riconoscono l'importanza dei cambiamenti tecnologici, ma il divario tra aspettative e attuale digital maturità è alto

Il futuro del settore assicurativo? La previsione dei rischi

Il settore assicurativo sta affrontando un cambiamento strutturale e una collaborazione efficace con le insurtech diventa essenziale per soddisfare le crescenti aspettative dei clienti: è quanto emerge dal World InsurTech Report 2019 (WITR), pubblicato oggi da Capgemini e Efma.
 

Lo studio prende in esame i rami vita, danni e malattia e raccoglie raccolto le opinioni di oltre 75 dirigenti in 20 mercati

“Con l'evoluzione del mercato assicurativo le aziende del comparto andranno oltre il loro ruolo tradizionale per diventare dei partner in grado di identificare e prevedere i rischi, offrendo assistenza in ambito assicurativo e per le esigenze correlate non assicurative", ha dichiarato Monia Ferrari, financial services director di Capgemini Business Unit Italy. 

 
“Le compagnie di assicurazione possono trarre beneficio dalle partnership con le insurtech man mano che il mercato diventa sempre più affollato”, aggiunge Vincent Bastid, segretario generale di Efma. "Dai dati si evince che gli assicuratori e le InsurTech sono pronti a collaborare, a beneficio del cliente che avrà a disposizione prodotti e servizi più avanzati".
 
Il World InsurTech Report2019 individua un nuovo ecosistema assicurativo con un mercato aperto, basato sullo sviluppo di nuove esperienze che rispondono alle esigenze dei clienti, su una selezione strutturata delle InsurTech e su un go-to-market collaborativo.

Lo studio copre tutti e tre i grandi segmenti del settore assicurativo: ramo vita, danni e malattia. Il report di quest’anno si basa su informazioni raccolte attraverso due fonti: sondaggi e interviste con le compagnie di assicurazione tradizionali e le insurtech.

Tale ricerca, nel suo insieme, ha raccolto le opinioni di oltre 75 dirigenti in 20 mercati: Australia, Belgio, Brasile, Cina, Danimarca, Francia, Germania, India, Israele, Italia, Giappone, Singapore, Sudafrica, Spagna, Svezia, Svizzera, Olanda, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti

Sono in corso quattro cambiamenti fondamentali nel settore:

  1. Il focus si sposta dal prodotto alla customer experience: il 70% degli assicuratori e delle InsurTech ha dichiarato che è fondamentale concentrarsi su soluzioni di rischio olistiche per i clienti al fine di creare il mercato assicurativo del futuro.
  2. L'evoluzione dei dati come asset chiave: più del 70% delle compagnie di assicurazione e delle InsurTech ha dichiarato che le capacità avanzate di gestione dei dati sono di estrema importanza.
  3. Il passaggio dal possesso degli asset a un’economia condivisa: più del 35% delle compagnie di assicurazione e delle insurtech ritiene fondamentale il possesso condiviso degli asset.

Il 90% delle InsurTech e il 70% degli operatori tradizionali hanno dichiarato di voler avviare collaborazioni tra loro

Partnership con operatori specializzati che superino il tradizionale approccio “Build or Buy”: il 90% delle InsurTech e il 70% degli operatori tradizionali hanno dichiarato di voler avviare collaborazioni tra loro.

Sia le compagnie di assicurazione che le insurtech desiderano inoltre collaborare anche con altri settori, come quello sanitario, turistico, dei trasporti e dell’ospitalità.
 
La digital maturity è una priorità per gli assicuratori, ma le aspirazioni non corrispondono alla realtà. Mentre gli assicuratori si rendono conto dell'importanza di questi cambiamenti fondamentali, c'è un divario significativo tra le aspettative e l’attuale digital maturity.

Ad esempio, il 79% delle compagnie di assicurazione afferma che le capacità avanzate di gestione dei dati sono importanti, ma solo il 37% ha in atto una concreta strategia di trasformazione digitale. Allo stesso modo, oltre un terzo (37%) ha dichiarato che la condivisione degli asset è fondamentale, tuttavia solo l'11% sta facendo leva sull’open architecture per collaborare con altri operatori del settore.
 
Collaborazioni e partnership devono diventare prioritarie. Il 68% delle compagnie di assicurazione afferma che le partnership hanno un ruolo di primo piano, tuttavia solamente il 32% ha dichiarato di avere all’attivo collaborazioni con partner del proprio ecosistema per fornire servizi a valore aggiunto.

Un ecosistema integrato digitalmente sarà fondamentale per supportare le richieste dei clienti in termini di esperienze personalizzate e in tempo reale, offrendo servizi più convenienti e senza soluzione di continuità. Se da un lato è chiaro che le partnership aiuteranno a soddisfare le esigenze dei clienti, dall’altro c’è ancora molta strada da fare: meno del 40% degli operatori tradizionali desidera costruire infrastrutture tecnologiche predisposte per una collaborazione aperta con le InsurTech, al contrario più del 60% delle InsurTech desidera lavorare con gli assicuratori e porre le basi per una collaborazione di questo tipo.
 
Chi si trasforma in "inventive insurer" sarà sulla buona strada per raggiungere il successoLo studio stabilisce che il futuro successo sul mercato dipende in larga misura dalla capacità degli assicuratori di evolvere in inventive insurer. Ciò richiederà un miglioramento della loro maturità digitale e l'aumento dell'agilità, nonché l'adesione a un ecosistema aperto per accertarsi che il cliente rimanga al centro del proprio business e proporre offerte digitali basate su una collaborazione efficace con le InsurTech.

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