Bond

Anthilia Capital Partners sottoscrive
obbligazioni di Baglioni S.p.A.

Il prestito obbligazionario, dell’importo complessivo di €5 milioni, è stato sottoscritto dai fondi di private debt Anthilia BIT III e Anthilia BIT IV, ed è coperto sino al 50% dal Fondo Centrale di Garanzia

Colpo di Capital Group, sarà distribuito dalle reti Deutsche Bank

Un prestito obbligazionario emesso da Baglioni S.p.A., produttore e distributore internazionale di serbatoi ad aria compressa e di attrezzature speciali a pressione per aziende appartenenti ai più vari settori industriali. È stato sottoscritto da Anthilia BIT III e Anthilia BIT IV Co-Investment Fund – i fondi di private debt che proseguono l’esperienza di successo iniziata nel 2013 con Anthilia Bond Impresa Territorio (Anthilia BIT) e nel 2016 con Anthilia BIT Parallel Fund.

L’emissione di Baglioni è stata sottoscritta, per un valore complessivo pari a € 5 milioni, dai fondi che investono in bond appositamente creati da Anthilia, rispettivamente da Anthilia BIT III per €3,3 milioni e da Anthilia BIT IV Co-Investment Fund per €1,7 milioni. In dettaglio, il prestito obbligazionario ha scadenza il 31 dicembre 2025, un rendimento del 5,7% e un rimborso amortizing con 15 mesi di pre-ammortamento. Il Fondo Centrale di Garanzia ha previsto una copertura sino al 50% dell’importo dell’emissione. Lo Studio Fiorini di Roma, nella persona di Stefano Fiorini, ha agito in qualità di advisor finanziario dell’operazione, mentre l’assistenza legale è stata seguita dal team dell’Avv. Giovanni Luppi di R&P Legal (Milano).

L’emissione del prestito obbligazionario consentirà a Baglioni di riorganizzare la piattaforma industriale in Cina: saranno infatti rilocalizzati due stabilimenti dislocati a Shanghai in un unico stabilimento, nel distretto di Haiyan, con la realizzazione di un capannone da 18.000 mq che sarà destinato sia a produzione che a magazzini. Oltre a ciò l’operazione consentirà anche di incrementare la capacità produttiva grazie a nuovi macchinari, in linea con gli obiettivi previsti nel piano industriale.

Franco Tartaglino, Ceo del gruppo Baglioni, ha commentato: “Questa operazione rappresenta un punto di svolta nel processo di sviluppo del nostro gruppo in quanto permetterà, da un lato, di allungare la duration del debito finanziario esistente e, dall’altro, di fornire la finanza necessaria per l’ulteriore fase di crescita nel Far East, che rappresenta un mercato geografico di sbocco con un elevato potenziale della domanda per i prodotti del gruppo. La maggior solidità finanziaria del gruppo potrà, altresì, permettere di approfittare, su base opportunistica, della possibilità di realizzare ponderate acquisizioni societarie in Italia ed all’estero. Anthilia ha pienamente compreso le robuste opportunità di crescita del gruppo in questa delicata fase economica e del mercato di riferimento dimostrando, attraverso la sottoscrizione dell’emissione, la sua attitudine ad essere un partner finanziario di lungo periodo delle sane realtà imprenditoriali italiane.”

Giovanni Landi, amministratore delegato di Anthilia Capital Partners ha commentato: “In questo periodo così straordinario e complesso, riteniamo che sia ancora più determinante per la nostra economia essere al fianco delle realtà imprenditoriali italiane che si sono caratterizzate per sviluppo, crescita e creazione di valore. La storia aziendale di Baglioni S.p.A. rientra appieno in questa casistica e siamo quindi molto contenti di poter supportare, grazie ai fondi di private debt di Anthilia, questa storia imprenditoriale di resilienza ed eccellenza favorendone l’ulteriore espansione”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo