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LA SVOLTA NELL'AUTO

Tesla, Rivian e Volkswagen: il 2022 sarà l’anno dell’Ev battle

Fari puntati sulle case automobilistiche che puntano sull’elettrico. Simone Di Biase, head of relationship management di Bg Saxo: «I titoli del comparto sono tra i più scambiati anche dai trader italiani. Il prossimo sarà un anno decisivo per la crescita di questo importante settore»

Tesla, Rivian e Volkswagen:  il 2022 sarà l’anno dell’Ev battle

In questo periodo tiene banco Rivian. L’Ipo dell’ultima arrivata nel comparto delle Electric vehicle (Ev) è diventata un caso senza precedenti dal momento che ha portato in dote all’azienda statunitense un valore di mercato pari a 153 miliardi di dollari, a dispetto di entrate che ad oggi sono pari a zero.

Una coincidenza passata non certo inosservata e che consolida la posizione di numerosi analisti secondo cui il 2022 sarà l’anno della Ev Battle, lo scontro per affermarsi tra case automobilistiche che operano in ambito Ev.

Tornando a Rivian. Ad oggi, la casa automobilistica ha preordini per circa 9,4 miliardi di dollari di fatturato ma, anche seguendo le ipotesi più ottimistiche, il flusso di cassa stimato per la società americana, non può nemmeno lontanamente giustificare la valutazione di mercato attuale.

Simone Di Biase (nella foto), head of relationship management di Bg Saxo, fa il punto: “Le aspettative su Rivian sono alte, forse troppo: questa quotazione ha portato la speculazione a un nuovo livello nelle azioni Ev. Certamente questo forte interesse è emblematico di un trend che va avanti da tempo e che vede i trader sempre molto sensibili verso investimenti legati al mondo della sostenibilità”.


Tesla e le altre

Non solo Rivian dunque. Come sempre grande attenzione rivolta a Tesla che, dopo gli ottimi risultati trimestrali, si trova ora davanti ad un’importante sfida relativa alla gestione di una grossa commessa da garantire alla società di autonoleggio Hertz. In questo caso, l’azienda fondata da Elon Musk dovrà misurarsi con i ritardi di Panasonic in difficoltà nella consegna di una nuova speciale batteria.

Fari puntati poi su Volkswagen che, fino ad ora, rappresenta l’unico vero contendente rispetto all’ascesa di Tesla nel comparto dei veicoli elettrici. La casa tedesca ha riportato un margine operativo del terzo trimestre sotto pressione a causa dei vincoli di fornitura sui semiconduttori. Tuttavia, i vertici aziendali hanno affermato che questi ostacoli saranno superati nel quarto trimestre e che il 2022 sarà un anno molto migliore di quello che si sta per concludere.


Le scelte dei trader italiani, uno sguardo al 2022

Ma l’interesse dei trader italiani si concentra davvero sui titoli del comparto Ev? Di Biase a riguardo conferma: «Si, le preferenze dei trader nostrani sono chiare. In questo periodo nella top ten dei titoli più tradati in Bg Saxo tra i preferiti spiccano quello dell’azienda cinese Nio, oltre ovviamente all’onnipresente Tesla mentre buoni volumi li registrano anche altri titoli quali XPeng, Li Auto, Byd Company, Fisker e Lucid Motors. I nostri trader sono molto attenti. Del resto, ci aspettano mesi molto interessanti sotto questo aspetto: il 2022 sarà l’anno decisivo per il settore Ev e la sua industria. Vedremo se Tesla sarà in grado di fermare Volkswagen al secondo posto nei veicoli elettrici e quale sarà, in definitiva, il posizionamento della stessa Rivian e di altre aziende di settore».

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