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Investimenti sostenibili

Amundi porta la strategia sul clima davanti agli azionisti

Per la prima volta il tema viene sottoposto al voto consultivo durante un’assemblea generale

 Yves Perrier, ceo di Amundi

Yves Perrier, ceo di Amundi

Con un quorum dell'86,9%, l'assemblea generale annuale di Amundi che si è tenuta ieri, ha approvato tutte le delibere presentate dal consiglio di amministrazione.

Come annunciato lo scorso 9 febbraio, la solidità finanziaria della società consente di perseguire la politica dei dividendi, ossia un tasso di distribuzione del 65% dell'utile netto per azione del gruppo. Il dividendo per l'esercizio 2021 è stato fissato a 4,10 euro per azione, con un rendimento del 7,3%. La data di stacco della cedola è fissata al 23 maggio 2022 e il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 25 maggio 2022.

In occasione dell'assemblea generale annuale, Amundi ha sottoposto al voto degli azionisti anche la sua strategia sul clima, diventando così il primo asset manager a presentare una risoluzione "Say on Climate". La risoluzione è stata votata dal 97,7% degli azionisti, a dimostrazione del loro forte sostegno.

Come indicato nel press release diffuso oggi: “Amundi è ben consapevole delle sfide e delle risorse da impiegare per garantire il successo della transizione energetica e ritiene che gli azionisti dovrebbero essere pienamente informati su come le aziende intendono contribuire a questo sforzo collettivo. In quanto azionista, incoraggia quindi le società in cui investe a sottoporre la propria strategia climatica a un voto consultivo in assemblea generale. Inoltre, in quanto società quotata, Amundi ritiene di avere anche la responsabilità di essere trasparente nei confronti dei propri azionisti in merito alla propria strategia climatica”.

Oltre alla necessità di un approccio scientifico e alla ricerca di un progresso sociale ed economico, la strategia per il clima della società si basa sulla convinzione che, più che escludere o disinvestire, sia necessario supportare le società partecipate nel loro percorso di transizione.

Nell'ambito della strategia per il clima sottoposta al voto consultivo dei suoi azionisti in occasione dell'assemblea generale annuale, Amundi ha indicato che la sua politica di voto in merito al "Say on Climate" delle società partecipate nei settori a più alta intensità di emissioni, “terrà conto della credibilità della loro strategia di decarbonizzazione, nonché della spinta all'indipendenza energetica e alla competitività in tutti i paesi in cui Amundi investe, e agli impatti sociali che ciò comporta”.

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