Quantcast

Private Markets

Resilienza e rendimenti: ecco perché i real assets conquistano gli investitori

In un talk di Generali Asset & Wealth Management dedicato ai real assets e private markets, ne discutono Aldo Mazzocco, ad di Generali Real Estate e responsabile dell’hub dedicato ai private markets & real assets di Generali, ed Anna Gervasoni, direttore generale di Aifi

Generali Investments - Private Markets talks - Investire from Generali Investments on Vimeo.

Nel corso degli ultimi anni, per ragioni diverse, i private markets si sono rivelati sempre più protagonisti delle scelte degli investitori. Fino alla fine del 2021, per la capacità di generare rendimenti e resilienza non più possibili per altre asset class. Anche oggi, in uno scenario caratterizzato da incertezza e volatilità per le tensioni geopolitiche, ma dove si è riaccesa l’inflazione e la competizione sui rendimenti, i private markets continuano a rappresentare una valida alternativa per gli investitori di lungo periodo, che hanno le competenze giuste per selezionare le migliori opportunità.

In un talk di Generali Asset & Wealth Management dedicato ai real assets e private markets, ne discutono Aldo Mazzocco, ad di Generali Real Estate e responsabile dell’hub dedicato ai private markets & real assets di Generali, ed Anna Gervasoni, direttore generale di Aifi.

Qual è lo stato di salute del mondo dei private markets, e cosa guardano gli investitori? Secondo Anna Gervasoni, guardando innanzitutto al mondo private equity, venture capital ed agli investimenti in infrastrutture, anche il primo semestre in Italia ha dimostrato grande dinamismo, perché gli investitori di lungo termine, nonostante quello che è successo sui mercati e la situazione geopolitica assolutamente complessa, continuano a scommettere sulle eccellenze delle imprese italiane, che possono dare risultati molto interessanti e spesso sono piattaforme per fare aggregazioni. Più che guardare uno specifico settore, gli investitori valutano la capacità manageriale ed imprenditoriale ed il progetto. Avendo l’opportunità di selezionare la qualità, si punta alle realtà che possono avere un grande potenziale di valore.

Per Aldo Mazzocco, rispetto alla ricerca frenetica di rendimenti dell’anno scorso, c’è adesso un’attenzione alla qualità dell’investimento, secondo un principio che privilegia la tutela del capitale che è in linea con le strategie di investimento di Generali. Guardando in particolare al private debt, ci troviamo in un mercato molto diverso rispetto agli Stati Uniti, dove il private debt copre l’80% dei finanziamenti e le banche il restante 20%, ma anche in Europa è in atto un’evoluzione. I motivi sono da ricercare nella volontà dei regolatori e dei governi di alleggerire i bilanci delle banche dei finanziamenti di medio-lungo periodo; in parallelo, c’è un crescente ricorso al risparmio privato per finanziare questa tipologia di investimenti senza intermediarli attraverso le banche.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo