Banking

Conti deposito, aumentano
quelli sopra i 50mila euro

Secondo l'Osservatorio Conti deposito di ConfrontaConti.it, è anche boom per i depositi non vincolati: sono sempre di più i clienti che desiderano avere disponibilità immediata del denaro versato

Quei 790 miliardisotto il materasso

Aumentano i depositi sopra i 50mila euro dei conti deposito, strumenti di investimento capaci di riconoscere un interesse attivo sulle somme depositate: si è passati dal 23,2% del primo semestre del 2020 al 27,3%. È quanto emerge dall'Osservatorio Conti deposito di ConfrontaConti.it, che registra anche un boom dei depositi non vincolati: sono sempre di più i clienti che desiderano avere disponibilità immediata del denaro versato. Scivolano in seconda posizione i depositi il cui importo è compreso nella fascia tra i 15.001 e i 20mila euro (si è passati dal 37,6% al 25,4%), mentre aumentano i depositi a partire dai 20K. Quest'ultima performance ha raggiunto il 17,5%, mentre nel primo semestre del 2020 la percentuale era pari al 16,1%.

Aumenta la percentuale dei depositi non vincolati che raggiunge infatti il 75,2%, mentre nel primo semestre era pari al 52,8%. Calano i conti depositi vincolati: si è passati dal 47,2% al 24,8%. Con un conto deposito vincolato bisogna attendere la scadenza del vincolo o pagare molto spesso una penale in caso di ritiro anticipato rispetto al termine prestabilito. La durata più richiesta per l'investimento è quella dei 7-12 mesi che, rispetto al primo semestre del 2020, registra però un calo: si è passati dal 45,5% al 33,7%. Cresce la quota per le durate comprese tra i 25 e i 36 mesi (si è passati dal 18,2% al 22,7%) e per i depositi superiori ai 36 mesi (si è passati dal 15,5% al 21,2%). Lieve crescita per la quota per durate inferiori o uguali ai 6 mesi.

È il conto online ad affermarsi in questo periodo post lockdown, che ha visto anche i soggetti meno digitali affidarsi alla rete per svolgere le principali operazioni bancarie. Il risultato di questa digitalizzazione forzata ha un riscontro nei dati attuali rilevati dall'Osservatorio di ConfrontaConti.it, secondo il quale il 62,6% degli utenti ha richiesto un conto online (in aumento rispetto al semestre precedente quando la percentuale era il 62,1%). Interessante notare come la crescita maggiore di richieste di conti online abbia riguardato soprattutto gli over 55, che hanno fatto segnare un aumento di richieste nella seconda parte dell'anno (da 55,7% a 57,0%) e gli utenti più giovani, dai 18 ai 25 anni (dal 61,4% del primo al 65,6% del secondo semestre).

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