Smart working

Fabi: non utilizzare lo smart working per tagliare posti di lavoro

Il segretario generale della Fabi Lando Sileoni sottolinea che superata la pandemia il telelavoro dovrà tornare a essere su base volontaria. E ammonisce: evitare che la massa monetaria venga orientata sull'economia finanziaria e non sull'economia reale

Fabi, appello alla LagardeNo a regole su crediti malati

Lando Maria Sileoni, segretario generale della Fabi

"Passata l'emergenza Covid lo smart working tornerà su base volontaria come definito nel contratto nazionale. Contrasteremo quelle banche che cercheranno di utilizzare, passata l'emergenza, lo smart working per tagli di posti di lavoro. Più lo regolamenteremo più eviteremo tagli". Lo ha affermato in un’intervista a La Stampa Lando Sileoni, segretario generale della Fabi, il principale sindacato dei bancari. "Siamo in una fase di incertezza acuita dalla pandemia Covid 19. Le teorie economiche ortodosse dicono che in questo caso è necessaria una politica monetaria anticiclica e quindi espansiva che si sta mettendo in atto. Si crea massa monetaria che dovrebbe sostenere i consumi e quindi l'economia. Le banche hanno un ruolo fondamentale in questo momento. Il rischio che la massa monetaria venga orientata sull'economia finanziaria e non sull'economia reale è molto alto ed assolutamente da evitare. L'intero sistema è quindi profondamente sbagliato, con una classe politica che non ha la forza di

intervenire" ha aggiunto Sileoni. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo