InvestireTV
SCARICA DA
InvestireTV InvestireTV

Risultati

Credem, prestiti a 28 mld +11%; utile netto a 139,2 mln, -11%

L’utile netto normalizzato dall’incremento delle rettifiche legate al covid-19 a 165,8 mln, +5,1% rispetto allo stesso periodo del 2019. 35,5 milioni di contributi ai fondi a supporto della gestione delle banche in difficoltà. Cet1 Ratio a 15,5%, in crescita di 69 bps da inizio anno

Nazzareno Gregori, direttore generale di Credem

Nazzareno Gregori, direttore generale di Credem

Credem chiude i primi nove mesi dell'anno con un utile netto consolidato che si attesta a 139,2 milioni di euro (-11,7% a/a), dopo aver spesato 35,5 milioni di contributi ai fondi a supporto della gestione delle banche in difficoltà. L'utile netto normalizzato dalle maggiori rettifiche su crediti, relative a svalutazioni collettive per Covid 19, raggiunge i 165,8 milioni, in crescita del 5,1% mentre il Rote annualizzato è pari a 7,5% e il Roe annualizzato si attesta a 6,4%.

Nei primi nove mesi dell'anno, inoltre, Credem ha continuato a garantire il concreto sostegno all'economia con i prestiti alla clientela, a fine settembre 2020, che hanno raggiunto i 28,1 miliardi di euro, in progresso del 10,9% a/a, con una crescita di oltre tre volte superiore rispetto alla media di sistema (+3% nello stesso periodo) e una costante attenzione alla qualità dell'attivo. In particolare il gruppo, nonostante le difficoltà dello scenario sanitario, ha aumentato i crediti verso clientela di 1,4 miliardi di euro nei primi 9 mesi dell'anno.

La raccolta complessiva da clientela, è pari a +7,1% sul dato di fine settembre 2019, con forte crescita della componente diretta da clientela (+19,7% rispetto al dato allo stesso periodo dell'anno scorso) mentre la raccolta gestita è di +3,6% rispetto allo stesso periodo del 2019, a 28,4 miliardi. La raccolta assicurativa si attesta a +3,1% sul dato di fine settembre 2019, a 7,5 miliardi, premi legati a garanzie di protezione vita e danni +5,4% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Resta elevata anche la solidità del gruppo, a tutela di tutti gli stakeholder, con un Cet1 Ratio a 15,5%, in crescita di 69 bps da inizio anno nonostante la forte attività di sostegno all'economia e alle necessità della clientela e senza includere l'utile del trimestre.

"Ci stiamo avviando a chiudere un anno sicuramente complesso - spiega il direttore generale di Credem, Nazzareno Gregori - che sarà ricordato a lungo e che porterà dei cambiamenti significativi nelle vite di tutti. Per essere sempre più' vicini alla clientela stiamo investendo molto nel rafforzamento del modello di servizio che punta sulle filiali in forte sinergia con la consulenza finanziaria, dopo l'avvenuta specializzazione negli anni scorsi nell'ambito delle imprese. Inoltre, abbiamo messo in campo in questi mesi importanti progetti strategici come l'accordo per l'acquisizione di Cr Cento, il lancio della nuova organizzazione del Private Banking del gruppo, oltre a rafforzare il nostro posizionamento strategico puntando con decisione nell'orientare le nostre forze ed azioni per accrescere il benessere ad ampio spettro dei clienti, delle nostre persone e della società in cui operiamo in ottica di creare valore sostenibile".

"Ci aspettano mesi sicuramente difficili - prosegue Gregori - forse ancora più difficili di quelli che ci siamo lasciati alle spalle, ma sono molto sereno perché conosco il valore del nostro gruppo e delle persone che vi operano e so che abbiamo tracciato una strada chiara di crescita e di sviluppo a lungo termine che saremo in grado di seguire nonostante tutte le avversità che potremo incontrare''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo