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Sindacati

First – Cisl: il sistema bancario regge l'urto della pandemia

Per il sindacato i dati dimostrano la resilienza del settore a fronte del crollo delle attività produttive. Eppure diminuisce l'occupazione, con circa 5mila bancari in meno e una contrazione pronunciata dei costi del personale (- 2,6%)

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"Il sistema bancario italiano regge l'urto della pandemia. A dimostrarlo sono i risultati di bilancio del terzo trimestre. I dati relativi ai principali gruppi del paese (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Ubi, Banco Bpm e Mps), secondo l'elaborazione dell'ufficio studi di First Cisl, confermano la resilienza del settore a fronte del crollo delle attività produttive". È quanto si legge in una nota di First Cisl. "In questo quadro, emerge la sostanziale tenuta dei ricavi operativi (- 5 % rispetto allo stesso periodo del 2019). La flessione è ancor più contenuta se si guarda ai ricavi core (margine primario - 4,1 %), quelli originati dalle attività verso la clientela. Clientela che continua però a scontare i disagi dovuti alla chiusura di filiali (- 4,6 %). In parallelo diminuisce anche l'occupazione - prosegue First Cisl -, nel periodo considerato sono circa 5mila i bancari in meno. L'effetto sui conti è evidente, con una contrazione pronunciata dei costi del personale (- 2,6%). Particolare rilievo assume il valore del cost/income, ora al 56.3%, dato nettamente inferiore a quello che si riscontra nei maggiori gruppi europei (61,3%). Il raggiungimento di un più elevato livello di produttività è testimoniato dal prodotto bancario pro capite, cresciuto del 2,5%, nonostante le eccezionali difficoltà operative e organizzative poste dalla crisi Covid 19. Migliora inoltre anche la qualità del portafoglio crediti con l'ulteriore riduzione del peso dei crediti deteriorati netti (adesso al 3.2%). I rischi di credito sono stati infatti coperti in via straordinaria con accantonamenti prudenziali per circa 3,5 miliardi. Ci troviamo in una situazione che richiede politiche creditizie anticicliche, imperniate su garanzie statali finalizzate ad un deciso incremento degli investimenti per assicurare una solida e duratura ripresa dell'economia - afferma il segretario generale di First Cisl Riccardo Colombani. E altresì necessario che le regole sulla gestione dei rischi di credito, calendar provisioning e nuova definizione di default, cambino per evitare un corto circuito tra banche e imprese. Occorre inoltre confermare la moratoria sui prestiti almeno fino al termine dell'emergenza".

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