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Tempo di bilanci

Il 2020 di Banca Generali tra reazione all’emergenza, risposte, risultati e propensione verso i giovani

L’Ad Mossa: dai consulenti a tutti i collaboratori, tutti abbiamo messo in campo le nostre energie per superare la pandemia con aiuti concreti senza rinunciare alla nostra proposizione di guardare al futuro

Banca Generali in fuga ad aprile. Allianz Bank domina il gestito

Gian Maria Mossa, ad e dg di Banca Generali

Emergenza sanitaria, economica e sociale. Il Covid non ha risparmiato dure prove al Mondo in generale e al nostro Paese in particolare. Una situazione difficile in un 2020 in cui tutti, però, hanno cercato di “tenere la barra dritta” per andare subito oltre.

In questo contesto Banca Generali ha giocato, sin dall’inizio della pandemia, una partita parallela a quella delle istituzioni e grazie all’attivismo dei suoi consulenti, collaboratori e dipendenti ha reagito in tempi rapidi alle varie situazioni che si prospettavano nell’arco di un timing cronologico che si può scandire in tre fasi. Nella prima, quella che ha segnato l’avvento dei virus, la reazione ha riguardato i nuovi modelli di lavoro che hanno visto oltre il 90% del personale della Banca guidata da Gian Maria Mossa in smartworking e rafforzare una digital collaboration sempre più solida che a fine anno si è tradotta in oltre 250.000 pratiche gestite in remoto. Quindi il sostegno economico alle persone che hanno combattuto il virus in prima linea con donazioni agli ospedali e alla croce rossa.

In parallelo, molto attiva la rete dei consulenti che, oltre ad aumentare i consueti livelli di vicinanza alle famiglie, si è adoperata direttamente per sostenere numerose Onlus, strutture sanitarie e associazioni attive nei territori più colpiti dalla crisi. E ancora azioni immediate per favorire la vicinanza del mondo del risparmio all’economia reale attraverso iniziative concrete come #Italianonsiferma con cui ben 100 milioni di euro sono stati messi a disposizione delle aziende a corto di liquidità che hanno ottenuto finanziamenti in tempi rapidi dopo che la loro richiesta è stata analizzata dall’azienda di consulenza fintech Credimi.

L’amministratore delegato di Banca Generali Gian Maria Mossa racconta: “Sin da marzo i nostri consulenti hanno dimostrato grande vicinanza ed empatia nei confronti dei nostri risparmiatori e siamo anche riusciti nella difficile impresa di supportare numerose aziende, tante delle quali a gestione familiare. Lo abbiamo fatto con Italianonsiferma che ci ha reso orgogliosi per due motivi. Da una parte, infatti, abbiamo contribuito a sostenere le imprese di qualità. Dall’altra abbiamo proposto una soluzione utile per la protezione dei risparmi ai nostri clienti, portando nuove soluzioni decorrelate dai rischi di volatilità dei mercati finanziari”.

Fornire un vicinanza e protezione alle famiglie e sostegno alle imprese è stato l’obiettivo che la banca private ha perseguito anche durante la seconda fase, quella relativamente più tranquilla del periodo estivo, quando la ripresa -seppur momentanea- ha avuto come carburante altre soluzioni come Bg4Real, un contenitore composto da un Fondo di Investimento Alternativo (Fia) e un Eltif (European Long Term Investments Fund), fondi alternativi che, spiega Mossa: “Ci hanno permesso di essere tra i primi ad avvicinare il risparmio privato all’economia reale. Per noi una sfida che significa creare valore coinvolgendo i risparmiatori, la collettività e il Paese per una crescita sostenibile”.

A proposito di sostenibilità, va aperta una parentesi. Perché sono proprio le soluzioni Esg, che anche in questo 2020 hanno conosciuto un importante accelerazione con risultati eclatanti con una quota sempre maggiore di clienti che ha scelto portafogli sempre più green fino a portare le masse gestite in soluzioni sostenibili a superare i 4,5 miliardi.

“Siamo felici di questi risultati perché testimoniano il nostro impegno per avvicinare le crescenti sensibilità dei risparmiatori non solo per le tematiche ambientali, ma anche sociali e per una buona gestione delle aziende – aggiunge Gian Maria Mossa– oggi più che mai, siamo convinti della necessità di perseguire una crescita sostenibile, che sia capace di generare valore positivo per l’intera comunità in cui operiamo. Una convinzione che condividiamo anche con i nostri clienti, come dimostra il fatto che in poco più di 18 mesi siamo riusciti a raggiungere e superare gli obiettivi triennali che ci eravamo posti presentando il nostro piano dedicato agli investimenti ESG”.

Un’accelerazione che nemmeno l’arrivo dell’autunno e della nuova ondata di pandemia ha fermato e che ha trovato ancora una volta Banca Generali attenta e pronta. A partire dalla gestione del territorio dove sono proseguite ancora le aperture di nuove sedi e filiali, la messa in campo di nuovi prodotti per la pianificazione e il raggiungimento di obiettivi nel risparmio. Da questo input la banca ha dato vita a Bg Insieme Progetti di Vita, un piano d’accumulo assicurativo con sottostante dei fondi gestiti altamente personalizzabili che permette di poter godere di un piano di finalizzazione con premi ricorrenti in coincidenza di importanti eventi nella propria vita.

Idee e progetti che si sono tradotti in una serie di riconoscimenti come quelli del Financial Times o dell’Institutional investor che hanno premiato la professionalità dei consulenti e i migliori strumenti della banca. Oltre che in numeri sempre più solidi con masse totali fino a 70,4% di cui 5,4 in consulenza evoluta e l’obiettivo di raccolta passato da 4,5 a 5,5 miliardi.

Numeri che da un lato sono motivo di soddisfazione e dall’altro uno stimolo per puntare a costruire un futuro sostenibile che metta in primo piano il supporto alle nuove generazioni considerate il vero motore della ripresa. Su questo punto Gian Maria Mossa intende continuare ad orientare le azioni della sua banca. “Il tema dei giovani –racconta l’Ad- va oltre l'aspetto occupazionale, è un tema di sostenibilità dell'Italia: non si può parlare di futuro se non si dà loro spazio". E aggiunge: "Avvicinare i patrimoni da una generazione all'altra, permette di avere più investimenti per parlare poi di imprenditorialità e futuro: siamo convinti che Banca Generali può essere uno dei motori per avvicinare questi risparmi alle iniziative private e facilitare la rimessa in moto del motore imprenditoriale, caratteristica portante del nostro Paese".

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