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Antiriciclaggio e antiterrorismo

Intesa Sanpaolo lancia l’Hub contro i crimini finanziari

Realizzato a Torino in collaborazione con l’Innovation Center del gruppo, l’Università, il Politecnico e Centai, intende diventare un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale

Intesa Sanpaolo lancia  l’Hub contro i crimini finanziari

Fonte pexels.com -pixabay

La lotta al riciclaggio e al terrorismo ha trovato a Torino il suo centro nevralgico.

Intesa Sanpaolo ha promosso la costituzione a Torino dell’Afc Digital Hub (Anti financial crime digital hub), un consorzio che si occuperà di contrastare i crimini finanziari attraverso l’impiego delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale che vedrà come soci Intesa Sanpaolo Innovation Center, l’Università di Torino, il Politecnico di Torino e Centai (Center for Artificial Intelligence, il nuovo istituto di ricerca dedicato all’intelligenza artificiale partecipato dalla Banca).

l’Hub sarà aperto anche ad altri istituti di credito e intermediari del sistema in modo da renderlo un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per il contrasto del riciclaggio e del terrorismo.

L’impiego dell’intelligenza artificiale consentirà di sviluppare soluzioni e modelli innovativi di individuazione di fenomeni sospetti riconducibili ad attività illecite. L’ambito di analisi dell’Hub, inizialmente focalizzato sui fenomeni legati al riciclaggio e al contrasto del terrorismo, in futuro potrebbe essere esteso all’intercettazione delle situazioni di abuso di mercato e delle frodi.

Nel consiglio di amministrazione, di cui sarà presidente Piero Franco Maria Boccassino, group chief compliance officer di Intesa Sanpaolo, siederanno: Stefano Geuna, rettore dell’Università di Torino; Guido Saracco, rettore del Politecnico di Torino; Francesco Bonchi, direttore scientifico di Centai; Maurizio Montagnese, presidente di Intesa Sanpaolo Innovation Center; Massimo Proverbio, chief IT digital innovation officer di Intesa Sanpaolo; Raffaele Cosimo, responsabile della direzione centrale anti financial crime di Intesa Sanpaolo. Il direttore generale sarà Valerio Cencig, responsabile compliance digital transformation di Intesa Sanpaolo.

“Con la firma dell’atto costitutivo di Afc Digital Hub abbiamo dato inizio a un percorso che ci porterà a collaborare in sinergia con alcune eccellenze italiane in ambito scientifico, tecnologico e accademico nella lotta ai crimini finanziari digitali, purtroppo in costante crescita in tutto il mondo” – afferma Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo. “Afc Digital Hub può rappresentare un elemento di supporto alla candidatura italiana quale sede della futura Autorità dell’Unione Europea per il contrasto al riciclaggio, catalizzando l’arrivo di investimenti e risorse altamente qualificate e accelerando il processo di innovazione e digitalizzazione del Paese”.

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