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Intesa Sanpaolo: all'orizzonte acconto su dividendo di almeno 1,1 miliardi

La delibera consiliare in merito verrà definita il 4 novembre prossimo, in occasione dell'approvazione dei risultati consolidati al 30 settembre. Ecco quanto emerso in occasione della presentazione dei conti del primo semestre

Intesa Sanpaolo: all'orizzonte acconto su dividendo di almeno 1,1 miliardi

Intesa Sanpaolo ha terminato il primo semestre del 2022 con un utile netto contabile di 2,35 miliardi di euro, in calo del 22,1%% rispetto ai 3,02 miliardi contabilizzati nei primi sei mesi dello scorso anno.

I vertici di Intesa Sanpaolo hanno segnalato che l’utile netto del semestre è pari a 3,28 miliardi di euro (+8,4%) escludendo 1,1 miliardi di euro di rettifiche di valore per Russia e Ucraina. Il risultato della gestione operativa è salito del 2,5%, passando da 5,51 miliardi a 5,65 miliardi di euro.

Il cost/income ratio nel primo semestre 2022 è stato pari al 47,5%. I proventi operativi netti sono stati pari a 10,76 miliardi di euro, in calo dello 0,3%% rispetto ai 10,79 miliardi del primo semestre 2021, in seguito alla flessione delle commissioni nette (-4,9% a 4,53 miliardi). Nel solo secondo trimestre Intesa Sanpaolo ha registrato un utile netto di 1,33 miliardi di euro, mentre i proventi operativi netti sono aumentati a 5,35 miliardi di euro. 

A fine giugno 2022 il Common Equity Tier 1 ratio (calcolato applicando i criteri transitori in vigore per il 2022 e deducendo dal capitale 1.65 miliardi di euro di dividendi maturati nel primo semestre e 3,4 miliardi di euro di buyback) è risultato pari al 12,7%; il Common Equity Tier 1 ratio a regime era pari al 12,5%.

Il management stima utile netto di oltre 4 miliardi di euro a fine 2022 assumendo che non intervengano cambiamenti critici nell’offerta di materie prime e di energia.

L'utile netto dovrebbe risultare ben superiore a 3 miliardi di euro anche con l’ipotesi molto conservativa di una copertura di circa il 40% dell’esposizione verso Russia e Ucraina.

Per quanto riguarda la politica di remunerazione degli azionisti, Intesa Sanpaolo ha fissato un payout ratio pari al 70% dell’utile netto consolidato in ciascun anno del Piano di Impresa (1,65 miliardi di euro già maturati a valere sull’utile netto del primo semestre 2022).

Inoltre, il cda ha previsto un ammontare non inferiore a 1,1 miliardi di euro come acconto dividendi cash da distribuire a valere sui risultati del 2022. La delibera consiliare in merito all’acconto dividendi verrà definita il 4 novembre 2022, in occasione dell’approvazione dei risultati al 30 settembre 2022, in relazione ai risultati del terzo trimestre 2022 e di quelli prevedibili per il quarto trimestre 2022.

L'istituto prevede un'ulteriore distribuzione agli azionisti di 3,4 miliardi di euro tramite buyback, di cui 1,7 miliardi in corso e 1,7 miliardi da eseguire subordinatamente alla delibera (entro l’approvazione dei risultati al 31 dicembre 2022) da parte del cda. Intesa Sanpaolo ha segnalato un'eventuale ulteriore distribuzione da valutare anno per anno a partire dal 2023.

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