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Risultati primo semestre

Crédit Agricole, utile netto in crescita a doppia cifra per la branch italiana

Collocati 5 miliardi di prodotti nel wealth management che portano ad una crescita del risparmio gestito del 2%

Crédit Agricole, utile netto in crescita a doppia cifra per la branch italiana

Giampiero Maioli, ceo del Gruppo e senior country officer di Crédit Agricole in Italia

Il Gruppo Crédit Agricole in Italia ha registrato nel primo semestre 2022 un risultato netto aggregato di 564 milioni di euro (+12% a/a), di cui 438 milioni di pertinenza del Gruppo Crédit Agricole.

L’attività commerciale continua a essere dinamica, con un totale dei finanziamenti all’economia pari a 93,7 miliardi di euro e una Raccolta Totale che si attesta a 311 miliardi di euro.

L’utile netto si attesta a 256 milioni escludendo gli oneri derivanti dall’acquisizione di Creval (+32% a/a adjusted).

La produzione commerciale vede un forte sviluppo dei volumi intermediati di credito al consumo (+35% a/a); collocati 5 miliardi di prodotti wealth management che portano ad una crescita del risparmio gestito del +2% vs dic-21 al netto dell’effetto mercato (con un equilibrato asset mix tra il segmento bancassicurativo, 2 miliardi, e risparmio gestito, 3 miliardi); erogati 1 miliardo di crediti “Ecobonus” e aumento dei premi assicurativi danni (+9% a/a).

La raccolta gestita si attesta a 49,6 miliardi di euro, in diminuzione del -5,9% vs dic-21 (-1,9% a/a), risentendo negativamente dell’andamento dei mercati finanziari. Al netto dell’effetto mercato (pari a 4,1 miliardi) si evidenzia un aumento del +2% vs dic-21, sostenuto dalla dinamica positiva dei flussi netti (+1 miliardo da inizio anno), e dalla componente assicurativa che ha contenuto la flessione rispetto all’andamento dei mercati finanziari.

La raccolta diretta è pari a 70,6 miliardi di euro, in diminuzione del -5,4% vs dic-21 (-2% a/a), ascrivibile principalmente alla riduzione delle componenti meno stabili, in coerenza con la strategia di ottimizzazione della liquidità, a fronte di una sostanziale stabilità della raccolta da clientela privata. All’inizio del semestre è stata inoltre perfezionata una nuova emissione di Covered Bond in formato dual-tranche, con scadenze a 10 e 20 anni, per complessivi 1,5 miliardi di euro, in risposta ai fabbisogni degli investitori di lungo termine.

I risultati del primo semestre dell'anno vedono un rafforzamento della solida posizione patrimoniale: il Total Capital Ratio sale al 18,8%3 e il Common Equity Tier 1 al 13,1%3. 

 

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