Obbligazionario

La Germania introduce i Green Twin Bonds

Il governo tedesco emette la prima obbligazione verde e inizia a costruire una curva dei rendimenti dedicata. Previste emissioni per circa 10 miliardi di euro all'anno. Per gli operatori si tratta di una pietra miliare per il settore

L'ideologia del "debito nullo" affossa la Germania

Dopo i Paesi Bassi (nel 2019) e la Svezia (il 1° settembre), mercoledì scorso la Germania è diventata il terzo Paese con rating AAA a emettere un titolo di Stato verde. Il governo tedesco ha anche annunciato il suo impegno a costruire una curva dei rendimenti green completa, accanto alla sua curva dei rendimenti convenzionale, introducendo un nuovo concetto di "Green Twin Bonds", in cui un'obbligazione verde viene emessa con la stessa scadenza e la stessa cedola di un'obbligazione convenzionale. Come spiega Bram Bos, Lead Portfolio Manager Green Bonds di NN Investment Partners, l’obbligazione verde è un'obbligazione separata con un volume di emissione inferiore rispetto all'obbligazione tradizionale: “Lo scopo di questa struttura – spiega lo strategist - è garantire che l'emissione di green bond non influisca negativamente sulla liquidità complessiva dei titoli di Stato tedeschi. Inoltre, rende più facile una diversificazione naturale tra investitori convenzionali e investitori in obbligazioni verdi”. Secondo Bos inoltre la decisione di Berlino rappresenta una pietra miliare importante per il mercato delle obbligazioni verdi, in quanto il mercato dei titoli di Stato tedeschi è uno dei punti di riferimento più importanti nei mercati dei capitali. "Chiaramente la crescita del mercato delle obbligazioni verdi continua ad accelerare e il forte aumento delle emissioni governative offre a un maggior numero di investitori la possibilità di rendere più ecologici i loro portafogli a reddito fisso", aggiunge Bos.

Nel complesso Berlino ha emesso obbligazioni verdi per un valore di 6,5 miliardi di euro con una scadenza di dieci anni e ha individuato cinque settori a cui destinare i proventi, ovvero trasporti; cooperazione internazionale; ricerca, innovazione e sensibilizzazione; energia e industria; agricoltura, silvicoltura, paesaggi naturali e biodiversità. Va ricordato che la Germania si è impegnata a diventare quasi neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Nel novembre 2016, infatti, il governo federale tedesco ha adottato il Climate Action Plan 2050, rendendo il Paese uno dei primi a presentare all'Onu la propria strategia a lungo termine sulle emissioni di gas serra, come richiesto dall'accordo di Parigi. Questo piano delinea i principi di base per l'attuazione della strategia di mitigazione dei cambiamenti climatici del Paese per giungere entro il 2050 a una riduzione dell'80-95 per cento delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990.

Dopo questa obbligazione verde inaugurale, la Germania dovrebbe diventare un emittente regolare, emettendo circa 10 miliardi di euro all'anno in green bond. "Sosteniamo con forza l'emissione di obbligazioni governative tedesche green", commenta Bos. Che conclude: "Il concetto di "Green Twin Bonds" è una forma nuova e innovativa di emissione di obbligazioni ed è un'opzione decisamente migliore rispetto al concetto attualmente allo studio del governo danese, che sta cercando di emettere etichette o adesivi verdi separati, che potrebbero essere associati a qualsiasi obbligazione convenzionale".

 

 

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