Quantcast

Mercati

Listini in calo e ultima finestra per il Btp Italia dedicata ai risparmiatori

Cresce intanto l’attesa per l’intervento di oggi pomeriggio del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell

Singapore, un listino sottovalutato che adesso merita

Dopo due sedute in cui gli indici erano riusciti a mantenersi in territorio positivo, la giornata si presenta negativa per Piazza Affari, che scambia in pesante ribasso, assieme agli altri eurolistini.

Secondo gli ultimi dati Radiocor, questa mattina a Piazza Affari il Ftse MIB registra una decisa flessione (-2,09%), muovendosi in linea con il CAC 40 -1,65% di Parigi e il DAX 40 -2,15% di Francoforte.

Prosegue intanto anche oggi il collocamento del nuovo Btp Italia per l’ultima finestra destinata ai risparmiatori. Nei primi due giorni le richiesta per il diciassettesimo della serie dei titoli con le cedole indicizzate all’inflazione italiana hanno raggiunto i 5,85 miliardi di euro, un quantitativo inferiore rispetto agli 8,7 miliardi rispetto della precedente edizione di due anni fa. Domani sarà la volta degli investitori istituzionali. I titoli hanno una scadenza a 8 anni e prevedono un rendimento lordo minimo annuo dell’1,6% al quale dovrà essere sommata la componente determinata in base all’inflazione del semestre precedente allo stacco cedola.

Btp in netto recupero in avvio di seduta sul secondario telematico Mts. La tendenza dei decennali italiani sta sovraperformando l'andamento degli altri titoli sovrani dell'eurozona. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco è indicato a 198 punti dai 202 punti base del finale di martedì. Il rendimento del decennale italiano è indicato al 3,76% rispetto all'ultima posizione della vigilia al 3,8%. Il Bund decennale in avvio rende l'1,77 per cento.

Cresce intanto l’attesa per l’intervento del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che presenta il rapporto sulla politica monetaria davanti alla commissione Bancaria del Senato statunitense dalle 9.30 (le 15.30 in Italia).

Occhi puntati anche all'esito degli stress test della Fed sulle 34 principali banche Usa che si conoscerà domani. In base ai risultati degli esami sul capitale, a partire da lunedì prossimo le banche Usa potranno annunciare al mercato la distribuzione dei dividendi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo