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Intesa Sanpaolo: dal 4 luglio scatta il buyback

Approvato dall’assemblea del 29 aprile e autorizzato dalla Bce, il programma di riacquisto prevede prevede un esborso iniziale di 1.700 milioni di euro

Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo

Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo

Con l’arrivo dell’autorizzazione da parte della Bce, pervenuta venerdì, Intesa Sanpaolo si prepara al all’acquisto di azioni proprie finalizzato all'annullamento (buyback), per un esborso complessivo massimo di 3.400 milioni di euro e per un numero di azioni non superiore a n. 2.615.384.615 azioni ordinarie.

Come approvato dall’assemblea lo scorso 29 aprile  e già comunicato al mercato, il consiglio di amministrazione ha deliberato di dare esecuzione all’acquisto con un programma iniziale per un esborso pari a 1.700 milioni di euro e di rinviare a un momento successivo, entro l’approvazione dei risultati al 31 dicembre, le decisioni in merito all’esecuzione per il restante ammontare autorizzato.

Il programma di acquisto di azioni proprie, che potrà essere effettuato anche in parte e/o in via frazionata, verrà avviato dal 4 luglio e potrebbe concludersi entro la fine di ottobre 2022.

Secondo l’autorizzazione dell’assemblea di Intesa Sanpaolo - che ha efficacia fino alla data di stacco del dividendo relativo al bilancio di esercizio che si chiuderà al 31 dicembre 2022 - l’acquisto potrà avvenire ad un prezzo, al netto degli ordinari oneri accessori di acquisto, individuato di volta in volta, entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri:

-             il corrispettivo minimo di acquisto non dovrà essere inferiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione di acquisto, diminuito del 10%;

-             il corrispettivo massimo di acquisto non dovrà essere superiore al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione di acquisto, aumentato del 10%.

In ogni caso, il prezzo non potrà essere superiore al più elevato tra quello dell'ultima operazione indipendente e quello corrente dell'offerta in acquisto indipendente più elevata nel mercato. L’acquisto potrà avvenire in una o più volte.

Il numero massimo di azioni che verrà acquistato giornalmente non supererà il 25% del volume medio giornaliero di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo negoziato nel mese di maggio 2022, che è stato pari a 109 milioni di titoli.

Gli acquisti verranno sospesi durante il periodo di esecuzione del programma di acquisto di azioni proprie a servizio di piani di assegnazione gratuita di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo ai dipendenti, che potrebbe essere annunciato al mercato a settembre 2022.

L’annullamento delle azioni proprie acquistate verrà realizzato senza riduzione nominale del capitale sociale e potrà essere eseguito anche con più atti in via frazionata, prima che sia stato completato il programma di acquisto.

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