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Indici europei: il sentiment torna rialzista

A giugno è aumentata la fiducia nei confronti nell'industria locale e nella politica della Banca Centrale Europea. Lo scenario secondo il Serix di Spectrum Markets

Indici europei: il sentiment torna rialzista

Michael Hall, head of distribution di Spectrum Markets

Il sentiment nei confronti degli indici del Vecchio Continente torna a essere rialzista e cresce l’ottimismo nei confronti delle azioni europee.

Ad affermarlo è Spectrum Markets, il mercato paneuropeo dei certificati, che ha pubblicato i dati Serix, il sentiment degli investitori individuali europei, riferiti al mese di giugno.

La decisione della Banca Centrale Europea di intraprendere un percorso di rialzo dei tassi di interesse avrebbe dato una chiara dimostrazione della volontà di combattere l'inflazione. I dati Serix di giugno rivelano che tutti i principali indici azionari europei, tra cui CAC 40, DAX 40, MIB 40 e IBEX 35, sono passati in territorio rialzista il mese scorso.

"I tassi d'interesse sono ancora molto lontani dalle cifre che abbiamo visto all'inizio del millennio. In aggiunta, la maggior parte degli shock economici sembra gestibile e un paio di economisti prevedono già un rallentamento dei tassi di interesse nel medio termine", spiega Michael Hall, head of distribution di Spectrum Markets.

Guardando ai singoli Paesi, "nonostante il presidente Macron abbia perso la maggioranza assoluta nel parlamento francese, cosa che potrebbe minacciare i suoi programmi di riforma economica, l'economia d’Oltralpe appare ancora sana, con l'ufficio statistico francese Insee che ha previsto un aumento del Pil dello 0,25%. Sembra che anche gli investitori individuali siano sempre più fiduciosi nell'economia francese", aggiunge Hall.

"La Germania sta soffrendo per la crisi energetica; un blocco totale del gas russo minaccerebbe soprattutto la sua industria chimica. Nonostante ciò, i dati Serix sul Dax 40 indicano un sentiment rialzista degli investitori nel mese di giugno", conclude.

Nel corso di giugno 2022, sono stati scambiati su Spectrum 115,6 milioni di certificati, con il 39,2% delle negoziazioni che ha avuto luogo al di fuori dell'orario tradizionale (cioè tra le 17:30 e le 9:00).

L'87,8% dei certificati scambiati sono stati sugli indici, il 7,3% sulle coppie di valute, il 3,7% sulle materie prime, lo 0,8% sulle singoli azioni e lo 0,4% sulle criptovalute; i tre principali mercati sottostanti scambiati sono stati il Dax 40 (28%), l’S&P 500 (22,7%) e il Nasdaq 100 (12,1%).

Osservando i dati Serix per i tre principali mercati sottostanti, il DAX 40 è passato dal 99 di maggio a 102, in area rialzista; l'S&P 500 oltrepassa la soglia della neutralità, salendo a 104 da 100, mentre il Nasdaq 100 è sceso di un punto, a quota 100.

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