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Delisting Costamp: i piccoli azionisti non ci stanno

Il Regolamento dell'Euronext Growth Milan consente però la revoca dalle quotazioni con un voto in assemblea

Chi guadagna sale, chi perde scende: Wall Street è meritocratica

Dal 9 agosto il titolo Costamp non è più quotato sul mercato di Borsa Italiana dedicato alle Pmi ad alto potenziale di crescita. L'11 luglio il consiglio di amministrazione ha convocato l'assemblea degli azionisti per deliberare la revoca dalle negoziazioni su Euronext Growth Milan (EGM) e il 29 luglio i soci hanno approvato la delibera.

Ma il delisting veloce e senza offerta pubblica d'acquisto (OPA) ha suscitato le proteste dei piccoli azionisti della società - leader nella progettazione, ingegnerizzazione e produzione di stampi per la componentistica nel settore automotive – che, come ha riportato Teleborsa, “hanno solo potuto vendere a prezzi significativamente inferiori a quelli di carico o decidere di tenere le azioni di un'azienda non più quotata su alcun sistema di negoziazione”.

Il delisting era tutt'altro che atteso, visto il buon andamento della società che  ha chiuso il 2021 con un Valore della Produzione pari a 54,5 milioni di euro (+6,3%), un Ebitda di 8,4 milioni di euro (+53%, con un margine in aumento al 15,4% dal 10,7%) e un utile di 3,8 milioni di euro (0,8 milioni di euro nel 2020).

La decisione tuttavia era stata presa per conseguire in tempi rapidi una riduzione dei costi e la riorganizzazione aziendale, anche mediante operazioni per linee esterne.

Nell'assemblea del 29 luglio erano presenti 40.114.820 azioni, pari al 94,15% del capitale. La revoca è stata approvata con il voto favorevole del 95,37% delle azioni presenti in assemblea e dell'89,80% del capitale.

Ai sensi del Regolamento Emittenti Euronext Growth Milan, la revoca era subordinata all'approvazione di non meno del 90% dei voti degli azionisti riuniti in assemblea. L'azionista di maggioranza Co.Stamp S.r.l aveva l'89,47% del capitale e lo 0,13% erano azioni proprie, con il residuo 10,4% in mano al mercato.

Costamp non ha reso noto se in futuro intende acquistare le azioni dei piccoli azionisti, ma, come riporta Teleborsa, si è limitata a sottolineare che successivamente alla revoca le azioni "non saranno negoziate su alcun mercato [...], ma potranno comunque essere oggetto di transazione per via privata, ai sensi del codice civile".

Il procedimento ha ovviamente rispettato tutti i regolamenti in essere, ma anche ricordato come l'EGM presenti delle caratteristiche particolari in termini di liquidità, controllo dell'azionista di maggioranza sulla società e tutela degli azionisti di minoranza.

Per i piccoli azionisti di Costamp, che si stanno confrontando in queste ore sui forum online, la speranza è di trovare una via per non uscire dall'investimento subendo ingenti perdite.

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