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Il mercato del lusso sarà l'oggetto
del desiderio di quest'anno

Secondo un sondaggio di Deloitte, il 70% dei fondi sta valutando di investire nel settore fashion & luxury, con un interesse particolare verso abbigliamento & accessori, prodotti per il corpo, digitale e arredamento

Tutte le chiavi del successo dei giganti del lusso

Segnali di speranza dal settore dei prodotti e dei servizi di alta fascia. Il settore dei beni di lusso personali è stato di certo uno dei più colpiti nella prima fase della pandemia di Covid-19. Adesso, all'indomani della fine di molti dei lockdown imposti dai governi, il mercato torna a riaffacciarsi su questo segmento.


Il settore dei beni di lusso personali dovrebbe crescere del 10% tra il 2019 e il 2025, con un +1,9% per anno

Lo dice Deloitte nel suo Global Fashion & Luxury Private Equity and Investors Survey 2020, un report che analizza trend e operazioni di M&A del mercato del lusso basandosi su dati di mercato e interviste ai top manager.

Secondo l'indagine il 70% degli investitori globali sceglierà il mercato del lusso e la sua parte legata a big data, intelligenza artificiale e IoT.

Dopo il calo nel 2020 dovuto all'impatto del virus, secondo la società di consulenza e revisione contabile, le vendite del settore dei beni di lusso personali dovrebbero crescere del 10% tra il 2019 e il 2025 (con una crescita annua dell'1,9%). Gli altri segmenti del lusso subiranno inizialmente un impatto della pandemia maggiore, ma le vendite cresceranno entro il 2025 del 20% (crescita annua del 2.4%), registrando una ripresa più rapida e robusta.

Hotel di lusso, crociere, orologi & gioielleria e arredamento saranno i settori più colpiti dalla pandemia, mentre cosmetica & profumi e jet privati, insieme all'accoglienza, l'abbigliamento e gli accessori, beneficeranno della riapertura delle frontiere e della maggiore attenzione alle vendite online.

Nel settore dei beni di lusso personali, il mercato prevede che l'Europa e le Americhe subiranno una contrazione della domanda più forte, con un calo delle vendite atteso tra il 30 e il 40% e tempi di recupero previsti tra i 12 e i 18 mesi. Le strategie maggiormente adottate per superare la crisi saranno il focus sui canali di distribuzione online, il marketing, la promozione digitale e la sostenibilità ambientale.

Il 2019 si è rivelato un anno proficuo per il mercato, con 271 operazioni di M&A concluse, con un incremento di +6 operazioni rispetto all'anno precedente. Le operazioni nel segmento dei beni di lusso personali sono invece diminuite (-53 rispetto al 2018) con abbigliamento & accessori (17% del totale) in calo di 26 operazioni, orologi & gioielleria (4% del totale) in calo di 17 operazioni e cosmetica & profumi (12% del totale) in calo di 10 operazioni rispetto all'anno precedente.

Il settore degli hotel di lusso, che rappresenta il 43% del totale, è stato il miglior segmento in termini di crescita delle operazioni di M&A rispetto all'anno precedente, con un aumento di 40 unità. Le operazioni nel segmento delle auto di lusso sono notevolmente aumentate nel corso del 2019 (+6 operazioni), guidate dall'industria molto attiva delle auto elettriche.


Le società di lusso sono alla ricerca di startup digitali per accordi e acquisizioni

Le acquisizioni e le join venture in Europa sono leggermente diminuite (-4 operazioni), mentre il Nord America ha visto un incremento (+5 operazioni) e la regione Asia-Pacifico non ha visto particolari variazioni. A livello globale, nel 2019 gli hotel sono stati i principali driver dell'M&A, con operazioni distribuite in tutte le principali aree geografiche.

Nel 2019, gli investitori strategici, che rappresentano il 55% degli acquirenti totali, hanno guidato le operazioni di M&A concentrate principalmente nel mondo di Hotel e altre industrie. Gli investitori finanziari hanno effettuato 5 operazioni in più rispetto allo scorso anno e rappresentano il 45% dei bidder, prevalentemente fondi di private equity e venture capital.

Secondo il sondaggio di Deloitte, il 70% dei fondi sta valutando un investimento nel settore fashion & luxury nel 2020, con un notevole interesse verso: abbigliamento & accessori (+28 punti base), cosmetica & profumi (+15 pt), lusso digitale (+53 pt) e arredamento (-17 pt).

L'interesse in queste categorie è aumentato rispetto all'anno precedente, soprattutto per quanto riguarda i beni di lusso digitali. Tuttavia, nei prossimi tre anni, gli investitori prevedono un impatto significativo dovuto al Covid-19,in particolare su segmenti: automobili, hotel, ristoranti, crociere e vendita al dettaglio.

Si prevede che l'andamento delle vendite dei segmenti abbigliamento, orologi e gioielleria, yacht e jet privati rimarrà stabile, mentre cosmetica & profumi e arredamento vedranno unacrescita. Il digital luxury sarà il settore caratterizzato dal maggior incremento, grazie anche ad un effetto positivo derivante dalla pandemia.

Gli investitori si aspettano che i mercati Asia e Middle-East recupereranno più rapidamente dopo l'impatto negativo del Covid-19, con una crescita del settore Fashion & Luxury. Europa e America Latina dovrebbero invece soffrire di più, mostrando un calo nei prossimi anni.

La pandemia di Covid-19 accelererà l'adozione di tecnologie innovative. Big data & analytics, intelligenza artificiale e Internet of things consentono alle aziende di stare al passo con la clientela virtuale; di conseguenza, le società di lusso sono alla ricerca di startup/società digitali per sfruttare eventuali sinergie.

La penetrazione digitale porterà anche a rivoluzioni fisiche: lo store classico evolverà inevitabilmente da punto di vendita a punto di contatto. Il 57% degli intervistati nel 2020 investirà in tecnologie disruptive. Internet of things, big data & analytics e intelligenza artificiale avranno il maggiore impatto sui portafogli degli investitori secondo gli intervistati nel 2020.

"Anche in quest'anno difficile, l'industria del lusso continua ad essere un terreno fertile per gli investitori", commenta Elio Milantoni, partner Deloittte. "Dopo il Covid-19, il 70% degli investitori continuerà ad investire nel mercato del lusso, che vedrà Abbigliamento & Accessori, Cosmetica & Profumi e il Lusso Digitale come i settori più attraenti. In particolare, il Digital Luxury è un settore su cui si concentreranno buone opportunità di investimento per il prossimo anno, mentre lo store classico evolverà da point of sales a point of touch, a riprova dell'importanza delle vendite online per il mondo del Private Equity".

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