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Scenari/La Française Am

Crédit Agricole acquisisce il 9% di Bpm, quali sono le probabilità di una fusione?

L’ipotesi però “richiederebbe l'approvazione delle banche regionali francesi del gruppo, le quali potrebbero essere riluttanti a ratificare la decisione”. L’opinione di Jérémie Boudinet, CreditFund Manager, La Française Am

Jérémie Boudinet, Credit Fund Manager, La Française Am

Jérémie Boudinet, Credit Fund Manager, La Française Am

La decisione del Crédit Agricole di acquisire il 9% di Bpm potrebbe anticipare una fusione?  O potrebbe essere una mossa più tattica?  Jérémie Boudinet, Credit Fund Manager, La Française Am propende per la seconda ipotesi.

“Considero questa mossa di Crédit Agricole SA una mossa difensiva; una tattica per proteggere le partnership commerciali esistenti con Banco Bpm. E sebbene Crédit Agricole abbia adottato lo stesso approccio in precedenza con il Credito Valtellinese, prima di assorbirlo, la fusione con Banco Bpm avrebbe conseguenze finanziarie molto più significative. Inoltre, una fusione richiederebbe l'approvazione delle banche regionali francesi del gruppo (Caisses Régionales de Crédit Agricole, che detengono più del 50% della banca francese), le quali potrebbero essere riluttanti a ratificare la decisione. Inoltre, non possiamo dimenticare che il gruppo Crédit Agricole sia stato abbastanza traumatizzato delle precedenti avventure fallimentari all'estero, (le partecipazioni Emporiki e Bankinter vendute con perdite significative nel 2012) il che potrebbe scoraggiare la banca ad intraprendere nuovamente questa strada”.

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