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Come gli ZK rollup rappresentano una manna per la scalabilità di Ethereum

“Considerati il sacro Graal della scalabilità, in quanto raggruppano le transazioni, riducono i costi energetici, aumentando la potenza del sistema e mantenendo la sicurezza derivante dal layer base di Ethereum”, sottolinea Eliézer Ndinga, director of research

Il futuro (in tempo reale) del fiscoalle prese con la blockchain

La scalabilità di Ethereum sta entrando in un’era completamente nuova grazie al lancio di molteplici soluzioni “zero-knowledge rollup”, come spiega Eliézer Ndinga, director of research.

“Si tratta di soluzioni basate sulla Ethereum Virtual Machine (Evm) – la componente che permette l’esecuzione degli smart contract, i quali, a loro volta, portano sulla blockchain una serie di funzionalità aggiuntive a disposizione degli utenti.

Gli ZK rollup, invece, sono considerati il sacro Graal della scalabilità, in quanto raggruppano le transazioni, riducendo i costi energetici, aumentando la potenza del sistema e mantenendo la sicurezza derivante dal layer base di Ethereum. Inoltre, le ZK proofs applicate alle criptovalute rappresentano un passo avanti fondamentale, in quanto consentono lo sviluppo di nuovi casi d'uso molto convincenti.

Per esempio, possono aiutare a promuovere soluzioni di identità digitale decentralizzate, le quali forniscono informazioni circa l’età, l’indirizzo o altro, con la garanzia che non siano falsi. Inoltre, forniscono un prezioso supporto anche per garantire l’anonimato nei processi di voto online, nella messaggistica e, soprattutto, nel mantenere certe transazioni private – una feature fondamentale se si vuole sperare di attrarre investitori istituzionali che vogliono crearsi una posizione verso la finanza decentralizzata (DeFi), senza però condividerne le informazioni.

Tuttavia, questo fenomeno non riguarda solamente Ethereum. Polygon in primis ha annunciato il lancio di L2, l’equivalente di Evm, che potrebbe essere una svolta, in quanto non solo ridurrebbe drasticamente le tempistiche di proof-generation, un aspetto fondamentale per le ZK proof, ma anche perché è sarà compatibile con il sistema operativo di Ethereum, ciò significa che gli sviluppatori potranno usare gli stessi strumenti e lo stesso linguaggio informatico per lanciare nuove dApp su L2, esattamente come farebbero su ETH; cosa che prima non era realizzabile. Il lancio di prova dovrebbe avvenire nel primo trimestre del 2023. Un’altra realtà che sta sviluppando il proprio equivalente di Emv, seguendo il percorso tracciato da Polygon, è Scroll, che ha annunciato il test pre-alpha del suo rollup in chiave zkEMV, lo zkSync2.0, che dovrebbe essere operativo nei prossimi 100 giorni dal momento in cui si scrive”.

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