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Ristori

Anasf, Assopam, Federagenti e Fiarc a Fontana: "includa agenti nei ristori lombardi"

Le sigle chiedono forme di sostegno a favore delle categorie degli agenti e rappresentanti di commercio, degli agenti in attività finanziaria e dei consulenti finanziari

Anasf, Assopam, Federagenti e Fiarc a Fontana: "includa agenti nei ristori lombardi"

Le sigle Anasf, Assopam, Federagenti e Fiarc nella giornata di ieri, giovedì 19 novembre 2020, hanno scritto al presidente della Regione Lombardia, avv. Attilio Fontana, per richiedere "forme di sostegno a favore delle categorie degli agenti e rappresentanti di commercio, degli agenti in attività finanziaria e dei consulenti finanziari".

Le associazioni nazionali di categoria, in rappresentanza degli agenti di commercio e finanziari, "facendosi interpreti delle preoccupazioni dei circa 35.000 colleghi lombardi", così come scritto al Presidente Fontana hanno chiesto "un intervento al fine di porre rimedio ad una grave iniquità che, delineatasi a livello nazionale è stata purtroppo confermata in occasione dei recenti provvedimenti di sostegno all’economia regionale approvati dalla giunta lombarda". Le sigle ricordano a Fontana che i due decreti Ristoro finora emessi dal Governo (Dl 137 e Dl 149) hanno sì "individuato tra le beneficiarie piccole e medie imprese colpite dai provvedimenti di chiusura o limitazione dell’attività" dovuta all'emergenza Covid-19, ma hanno escluso la categoria degli agenti, per giunta precisando che "alcune categorie degli agenti, alla data odierna, non hanno ancora beneficiato" nemmeno della possibilità "di poter accedere a qualunque formula di sostentamento finanziario garantito 'Covid-19' e neppure ai micro-finanziamenti agevolati, fino a euro 30.000,00 con Garanzia Statale al 100%" proprio perché "esclusi da tutti i decreti emanati".

Anasf, Assopam, Federagenti e Fiarc ricordano a Fontana che la giunta lombarda in data 17 novembre "ha sì approvato la deliberazione 3869 prevedendo ristori a fondo perduto per microimprese e lavoratori autonomi con partita Iva individuale colpiti dalla crisi da covid-19, ma nonostante l’evidente volontà di ampliare la platea dei beneficiari delle misure di sostegno, ha escluso da ogni forma di ristoro gli appartenenti alla nostra categoria".

Le quattro sigle chiedono quindi al Presidente Fontana "di introdurre al più presto un nuovo provvedimento, analogo a quello più sopra richiamato, che comprenda gli agenti di commercio e finanziari", dando piena disponibilità a fornire "qualsivoglia approfondimento utile in merito".

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