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Consulenti finanziari ed Esg, l'amore non è ancora sbocciato (ed è un peccato)

Secondo l'indagine di Nordea AM il 58% dei consulenti finanziari italiani non ha proposto fondi Esg negli ultimi 12 mesi. E così sia i professionisti che i loro clienti possono perdere delle opportunità: il 75% degli investitori italiani infatti ha in programma di aumentare la propria allocation Esg nel corso del prossimo anno

Consulenti finanziari ed Esg, l'amore non è ancora sbocciato (ed è un peccato)

In meno di 250 giorni la Mifid e le normative sulla sostenibilità richiederanno ai consulenti finanziari europei di discutere con i propri clienti le preferenze in materia di sostenibilità. Un nuovo sondaggio condotto da Nordea Asset Management (NAM) ha rilevato che, nonostante il 75% degli investitori italiani abbia in programma di aumentare la propria allocation Esg nel corso del prossimo anno, il 58% non ha ricevuto una proposta Esg dal proprio consulente finanziario negli ultimi 12 mesi

NAM ha raccolto le opinioni di 1200 investitori europei provenienti da Germania, Spagna, Italia, Francia e Svizzera. Tutti i partecipanti al sondaggio utilizzano attualmente un consulente finanziario. I risultati suggeriscono che molti consulenti finanziari non hanno ancora abbracciato appieno l’opportunità Esg nel contesto del prossimo regolamento.

Gli investitori italiani hanno riferito di riconoscere la sostenibilità come un rischio finanziario e vorrebbero vedere i loro consulenti finanziari offrire più prodotti Esg. Hanno anche affermato che la loro mancanza di conoscenza costituisce un ostacolo significativo agli investimenti nei prodotti Esg, che necessitano di spiegazioni più chiare e semplici sui prodotti Esg.

Più in dettaglio: il 44% dei clienti intervistati ha identificato una mancanza di conoscenza e di competenza come il più grande ostacolo agli investimenti Esg; l'87% dei clienti afferma di aver bisogno di spiegazioni più chiare e semplici in merito ai prodotti Esg  mentre il 78% desidera che i consulenti offrano loro nuovi prodotti Esg.

I consulenti italiani svolgono un ruolo cruciale, ma hanno tenuto solo parzialmente il passo che sarà richiesto dalla normativa.
Il 79% dei clienti ha identificato il proprio consulente come la principale fonte di informazioni Esg, con il 98% degli investitori si fida che i consulenti conoscano la Esg, ma oltre la metà non ha preso in considerazione i prodotti Esg con il loro consulente.

Non solo: il 58% non ha mai ricevuto una proposta Esg dal proprio consulente negli ultimi 12 mesi. Dunque il prossimo anno, incrementare le proposte verso il green rappresenta una grande opportunità per i consulenti. Gli investitori retail in Italia confermano la loro voglia di più prodotti Esg: negli ultimi 12 mesi l'82% ha aumentato i propri investimenti Esg
Il 78% è soddisfatto dei risultati dei propri investimenti in questo ambito mentre il 75% prevede di aumentare la propria allocation Esg nei prossimi 12 mesi. “Oltre tre quarti degli investitori italiani al dettaglio intervistati hanno classificato il proprio consulentefinanziario come la principale fonte di informazioni Esg. Ciò rappresenta una reale opportunità per i consulenti finanziari", afferma Francois Passant, Esg leader presso Nordea Asset Management. “per cogliere questa opportunità, il sondaggio rivela la necessità di migliorare le proprie conoscenze ESG e il modo in cui spiegano ai clienti gli elementi essenziali e i prodotti Esg. È qui che la partnership con società di gestione in grado di dimostrare una lunga esperienza Esg e di offrire prodotti e supporto può fare la differenza".

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