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WisdomTree lancia un Etf che investe sulle batterie elettriche

La società di investimenti ha sviluppato, in partnership con la società di consulenza e ricerca Wood Mackenzie, un indice che cattura la catena di valore della batteria

WisdomTree lancia un Etf che investe sulle batterie elettriche

WisdomTree lancia un Etf che investe sulla crescita della domanda e l’uso delle tecnologie di accumulo di energia e, in particolare, sulle batterie. Il WisdomTree Battery Solutions Ucits Etf, quotato oggi su Borsa Italiana, mira a replicare l’andamento dei prezzi e dei rendimenti, al lordo di commissioni e spese, dell’indice WisdomTree Battery Solutions Index, e si caratterizza per un total expense ratio dello 0,40%.

L’aumento della domanda per le soluzioni di accumulo di energia e lo sviluppo della “battery technology” rappresentano un mega-trend emergente, favorito anche dall’attenzione mondiale al cambiamento climatico,  dal passaggio all’utilizzo di dispositivi mobile e dalla rapida evoluzione di tecnologie in grado di offrire nuove possibilità. Grazie anche al processo di decarbonizzazione in atto a livello globale, le energie rinnovabili e i veicoli elettrici probabilmente assisteranno a un forte incremento della domanda.

Le batterie, essenziali per i veicoli elettrici, sono usate sempre più in combinazione con forme variabili di generazione di energie rinnovabili, come quella eolica e quella solare, per snellire la produzione. Le previsioni indicano che il numero di auto alimentate a batteria potrebbe aumentare di dieci volte entro il 2040; mentre quasi la metà di tutte le vendite di auto per il trasporto passeggeri riguarderà vetture elettriche entro il 2040. La domanda di veicoli elettrici probabilmente resterà il principale elemento catalizzatore della domanda di batterie.

WisdomTree ha sviluppato, in partnership con la società di consulenza e ricerca Wood Mackenzie, un indice che cattura la catena di valore della batteria. La selezione dei titoli è sviluppata dalla market intelligence di Wood Mackenzie. Per essere incluso nell’indice, un titolo deve far parte di uno o più dei seguenti anelli della catena di valore: materie prime, aziende manifatturiere, enabler (soluzioni complementari e tecnologie correlate) o tecnologie emergenti. L’indice è diversificato sia a livello geografico che industriale ed è stato ideato per evolversi di pari passo con le tecnologie in rapido sviluppo.

Per David Linden (in foto), director in Wood Mackenzie – Energy Transition Consulting, “questo decennio sarà essenziale per le batterie. A mano a mano che i prezzi scenderanno e lo sviluppo accelererà, esse faranno progredire la transizione energetica. La nostra comprensione integrata della catena di valore in costante evoluzione ci consente d’individuare i settori meglio posizionati per sfruttare questa opportunità”.

Una combinazione di fattori tecnologici, ambientali e politici sta trainando un’essenziale trasformazione dell’energia che spinge a passare dai combustili fossili a fonti di energia rinnovabile e pulita. L’energia e i trasporti su strada, che insieme hanno contribuito per circa i due/terzi alle emissioni di anidride carbonica nel 2017, sono un’evidente area di interesse in questa fase di transizione.

Le batterie potrebbero svolgere un ruolo chiave nel ridurre il problema del clima insieme alle politiche di decarbonizzazione già implementate. La riduzione delle emissioni di anidride carbonica è essenziale se si vuole limitare l’aumento della temperatura a 1,5 °C, come sottolineato dall’Accordo di Parigi delle Nazioni Unite”, ha spiegato Christopher Gannatti, Responsabile della ricerca in Europa per WisdomTree.

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