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Gestioni passive

Da Invesco due nuovi etf sulla Cina

Entrambi gli indici si concentrano solo sulle azioni di società costituite nella zona continentale e scambiate in renminbi sulle borse di Shanghai e Shenzhen

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Invesco amplia l’offerta per gli investitori interessati a un’esposizione alla Cina attraverso due etf, uno incentrato sulle società più grandi e l'altro sul segmento mid-cap. l’Invesco S&P China A 300 Swap Ucits etf e l'Invesco S&P China A Mid Cap 500 Swap Ucits etf.
 
Il primo mira a replicare la performance di un indice S&P che comprende 300 dei più grandi titoli del mercato A-shares, mentre il secondo replica un indice composto dai 500 titoli più grandi sul mercato. Entrambi gli indici si concentrano solo sulle azioni di società costituite nella Cina continentale e scambiate in renminbi sulle borse di Shanghai e Shenzhen. A differenza di alcuni benchmark concorrenti, entrambi gli indici rimuovono le società dell'Office of Foreign Assets Control ("Ofac") Sanctions List.
 
“La dinamica del mercato azionario onshore cinese – dichiara Fabrizio Arusa, senior relationship manager ed etf specialist di Invesco – può offrire un vantaggio strutturale per la replica sintetica. I quant desk e gli hedge fund che gestiscono strategie market- neutral non hanno accesso ai metodi tradizionali per la copertura del rischio di mercato, quindi spesso usano derivati su indici scritti dalle banche. I nostri etf potrebbero beneficiare di condizioni favorevoli sui mercati degli swap, anche se la potenziale sovraperformance dell'indice fluttua e non è garantita.”
 
I due nuovi etf seguono i lanci dello scorso anno dell'Invesco China All Shares Stock Connect Ucits etf e dell'Invesco China Technology All Shares Stock Connect Ucits etf.
 

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