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Gestioni passive

Franklin Templeton lancia il primo Etf "cattolico"

Classificato articolo 8, soddisfa le indicazioni della Cei e i criteri di riduzione delle emissioni di carbonio

Demis Todeschini, nuovo Etf sales specialist di Franklin Templeton

Demis Todeschini, Etf sales specialist di Franklin Templeton

Franklin Templeton ha reso disponibile anche in Italia il Franklin catholic principles emerging markets sovereign debt ucits Etf all'interno della sua gamma Franklin LibertyShares, il primo del suo genere nel mercato europeo.

Questo lancio porta a sette nella gamma il numero di strategie della casa di gestione conformi agli articoli 8 e 9 della Sfdr.

Questo nuovo Etf smart beta articolo 8, da oggi quotato anche su Borsa Italiana, si basa sull'Ice BofA diversified emerging markets external debt sovereign bond Index ed investe in debito sovrano denominato in euro e dollari Usa emesso dai paesi dei mercati emergenti.

Esclude le obbligazioni emesse da paesi che ottengono un punteggio scarso in base ai seguenti criteri identificati dal fornitore dell'indice come principi cattolici romani: integrità morale dei governi, giustizia sociale, abolizione della pena di morte e cura per il pianeta sulla base di dati ambientali, sociali e di governance. Il nuovo Etf adegua inoltre il peso dei titoli in portafoglio per ridurre le  emissioni di carbonio complessive rispetto all'Indice.

Caroline Baron, head of Etf business development, Emea, Franklin Templeton ha commentato: "Siamo lieti di presentare questo nuovo Etf sul debito sovrano sostenibile con la commissione più bassa per gli investitori europei. La combinazione di esclusioni basate sui valori cattolici ed un processo di screening per le opportunità di decarbonizzazione che compone l’universo investibile di questo Etf dovrebbe attrarre una vasta gamma di investitori che cercano di ampliare il proprio portafoglio di investimenti sostenibili".

Demis Todeschini, senior Etf sales specialist per l’Italia, Franklin Templeton ha concluso: “Nell’interazione quotidiana con i nostri clienti abbiamo notato l’esigenza dell’adozione di un accurato approccio Esg nel contesto del debito dei mercati emergenti rafforzatasi a seguito delle attuali tensioni geopolitiche. Un allineamento valoriale che oggi è diventato quanto mai necessario considerando semplicemente elementi come libertà civili, politiche e di stampa che un investitore vorrebbe che fossero presenti nei paesi di cui va ad acquistare il debito. Siamo lieti quindi di poter offrire su Borsa Italiana questo Etf che fornisce un’esposizione in obbligazioni governative dei mercati emergenti in valuta forte che rispettano screening di criteri etici di giustizia sociale, responsabilità ambientale e buon governo approvati da Nummus.Info secondo le linee guida Cei”.

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