Quantcast

Investimenti sostenibili

Da Credem un social bond subordinato Tier 2 da 200 milioni

Il primo social Tier 2 emesso da una banca europea ha raccolto ordini da circa 60 investitori per un totale di 468,3 milioni di euro e una richiesta finale pari a circa 2,3 volte l’offerta

Credem: "Nessuna offerta per Carige"

Credemholding ha perfezionato l’emissione di 200 milioni di euro di un social bond Tier 2 Subordinato, il primo social Tier 2 emesso da una banca europea.

L'emissione rappresenta il primo social bond di Credemholding all'interno del Framework Esg, pubblicato a dicembre 2021, al fine di consentire alla società, oltre a Credito Emiliano - Gruppo Bancario Credem, l'emissione di obbligazioni per finanziare e/o rifinanziare attività aventi un impatto positivo in termini di sostenibilità ambientale e sociale. Il social bond appena lanciato rappresenta la seconda emissione Esg del Gruppo Credem e fa seguito all'emissione obbligazionaria del senior preferred green di 600 milioni di euro, effettuata da Credito Emiliano a gennaio 2022.

Il social bond, per il quale ci si aspetta un rating pari a “Ba1” da Moody's, ha una scadenza prevista per ottobre 2032 con possibilità per l’emittente di richiamare il titolo tra luglio e ottobre 2027 e pagherà una cedola del 7,625% fino a ottobre 2027. La cedola verrà rideterminata a ottobre 2027 sulla base del tasso swap a 5 anni più uno spread di 551,4 punti base. La data di valuta sarà il 5 luglio 2022.

All’emissione farà seguito un’operazione “mirror” di Credito Emiliano, che emetterà il medesimo strumento, con pari valuta, interamente sottoscritto da Credemholding. Il collocamento dell’emissione è stato gestito da Goldman Sachs International e Barclays in qualità di lead manager e da Credito Emiliano  e Banca Euromobiliare come co-Manager.

Il book finale vede ordini da circa 60 investitori per un totale di 468,3 milioni e una richiesta finale pari a circa 2,3 volte l’offerta. Il 74% dell'emissione è stato collocato a investitori istituzionali italiani, mentre il restante 26% è stato collocato a investitori esteri, principalmente nel Regno Unito (12%) e Francia (7%).

Con riferimento alla tipologia di investitori, hanno sottoscritto principalmente asset manager (40%), corporate (20%) e banche & PBs (17%). Anche investitori Esg hanno partecipato attivamente all’operazione.

“I mercati finanziari guardano con sempre maggiore attenzione a questa tipologia di emissioni”, ha dichiarato Daniele Morlini, head of financial business unit di Credem, “premiando gli emittenti con una posizione consolidata in termini di reputazione e stabilità. Guardando a questo percorso”, aggiunge Morlini, “abbiamo avviato da tempo una politica di finanziamento, che mira sia a contribuire alla strategia del Gruppo Credem, sia a finanziare progetti con un positivo impatto sociale e ambientale attraverso l'emissione del senior green bond all'inizio di quest'anno e con questa nuova emissione di social bond”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo