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Investimenti sostenibili

Banor Capital accelera sulla transizione energetica

Il fondo Banor Sicav North America Long Short Equity cambia nome in Banor Sicav Volta Long Short Equity per riflettere il cambio di strategia

Banor Capital accelera sulla transizione energetica

Giacomo Mergoni, ceo di Banor Capital

Banor Capital ha deciso di cambiare il nome del fondo Banor Sicav North America Long Short Equity in Banor Sicav Volta Long Short Equity, per sottolineare il focus verso le imprese attive principalmente nel campo della transizione energetica, con particolare attenzione alla catena del valore delle batterie.

La nuova denominazione del fondo ufficializza la svolta voluta da Banor Capital nell’aprile 2021, quando il vertice della società ha deciso di cambiare l’advisor scegliendo Westbeck Capital Management Llp, per puntare su una politica di investimento orientata ad uno dei temi di grande attualità e interesse economico: la transizione energetica.

In questo contesto, la più grande area di investimento su cui puntare riguarda sicuramente la catena del valore delle batterie, quindi sia le aziende che producono tecnologie di stoccaggio dell’energia, sia quelle che forniscono i componenti necessari al processo produttivo, come le aziende chimiche specializzate e le materie prime.

I criteri Esg rappresentano un elemento fondamentale del processo di investimento del fondo Banor Sicav Volta Long Short Equity, che utilizza un rating Esg interno e promuove caratteristiche ambientali e sociali secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Sustainable Finance Disclosure Regulation al fine di identificare le società e gli emittenti con i migliori standard in termini di caratteristiche Esg.

“Con questo cambio di denominazione – ha dichiarato Giacomo Mergoni, ceo di Banor Capital – vogliamo offrire trasparenza per quanto riguarda gli obiettivi ambientali di mitigazione dei cambiamenti climatici su cui il fondo Banor Sicav Volta Long Short Equity intende puntare”.

Will Smith, co-cio presso Westbeck Capital e advisor del fondo, ha aggiunto: “Il tema della transizione energetica è oggi più che mai attuale e continua a raccogliere l’interesse degli investitori. C’è un bisogno fondamentale di decarbonizzare processi produttivi e mezzi di trasporto grazie a soluzioni elettriche, che richiedono di conseguenza investimenti nelle componenti primarie, essenziali per la loro realizzazione. Inoltre, affinché queste tecnologie vengano accettate come sostituti a pieno titolo delle attuali, è necessario un funzionamento performante del sistema di stoccaggio dell’energia. Per questo puntiamo su tutta la catena del valore delle batterie”.

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