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Previdenza

Fondo Cometa, al via la gara internazionale per la gestione

Saranno conferiti dieci mandati per i comparti Monetario Plus, Reddito e Crescita

Fondo Cometa distribuisce 9 milioni di euro di avanzo agli aderenti

Riccardo Realfonzo, presidente del Fondo Cometa

Il Fondo Cometa il più importante fondo pensione operante in Italia, con un patrimonio di oltre 13 miliardi di euro e più di 450.000 iscritti, ha avviato la gara per la selezione dei gestori dei comparti Monetario Plus, Reddito e Crescita, dopo la ratifica dei parametri e dei termini del bando da parte del consiglio di amministrazione.

Le offerte potranno essere presentate dai candidati nelle modalità previste dal bando entro le ore 12:00 del 23 maggio 2022.

Oltre a predisporre il bando, gli organi del Fondo Cometa sono intervenuti con una ridefinizione delle strategie di investimento, in funzione degli obiettivi previdenziali degli iscritti. A tale scopo, il Fondo ha realizzato una ricerca finalizzata a comprendere sia i bisogni previdenziali dei lavoratori del settore, sia la tolleranza al rischio anche in vista di un incremento delle adesioni.

Contemporaneamente, è stata condotta anche una ricerca quantitativa sugli attuali aderenti per correlare la strategia finanziaria con i loro bisogni previdenziali.

Gli esiti di tali ricerche, l’analisi dei risultati ottenuti dalle gestioni finanziarie durante gli ultimi cinque anni, lo studio dell’attuale contesto di mercato e le stime di medio-lungo periodo degli investimenti considerati, hanno permesso una revisione mirata della politica di investimento del fondo.

Con l'obiettivo di mantenere i diversi livelli di rendimento è stato quindi deciso l’incremento del profilo di rischio dei tre comparti, fermo restando un approccio cauto.

Entrando nel dettaglio, per la gestione del comparto Monetario Plus verranno assegnati due mandati di tipo obbligazionario a rischio controllato, conformemente alla sua funzione di comparto di uscita per gli aderenti prossimi al pensionamento. Il comparto persegue infatti un obiettivo di conservazione del capitale nominale su un orizzonte temporale non superiore a 5 anni. La volatilità sarà calcolata ex-ante, nel limite dell’1,25%.

Per la gestione del comparto Reddito, che resta quello di default per chi aderisce al Fondo, verranno assegnati sei mandati di tipo multi-asset total return: il comparto conferma infatti nell’obiettivo di realizzare un rendimento in linea con la rivalutazione del Tfr su un orizzonte temporale di 6-10 anni. Il comparto incrementa il profilo di rischio e la diversificazione dell’investimento tramite l’innalzamento della quota azionaria massima dal 40% al 50%. Anche in questo caso la volatilità sarà calcolata ex-ante, nel limite dell’8%.

La gestione del comparto Crescita avverrà invece attraverso due mandati multi-asset a benchmark attivi (in luogo dei precedenti di tipo multi-asset attivo a rischio controllato) con l’obiettivo di massimizzare il rendimento su un orizzonte temporale non inferiore a 10 anni, adatto agli aderenti, in particolare i più giovani, con tolleranza al rischio più elevata. La quota azionaria massima è fissata al 60%, insieme a un’ancora più ampia diversificazione globale dell’investimento. Il parametro di controllo per questo comparto è stato individuato nella TEV ex-post fissata al 5%.

Nel processo di selezione si conferma la valutazione della sostenibilità dei gestori, che sarà effettuata tramite un apposito questionario. L’esito costituirà a tutti gli effetti punteggio per l’assegnazione dei mandati: ciascuna società dovrà quindi dimostrare di avere integrato precisi standard esg e dovrà impegnarsi a rispettare la politica di sostenibilità del fondo.

Una volta scaduto il termine del bando, il cda procederà a una approfondita valutazione delle qualifiche di ciascun candidato e delle offerte economiche prospettate, stilando una graduatoria di merito.

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