Quantcast

Fintech

Investire nel mattone digitale: piccoli importi per grandi progetti

Da Recrowd una piattaforma di lending crowfunding immobiliare che permette di selezionare progetti caratterizzati da livelli di rischio e rendimenti diversi

Investire nel mattone digitale: piccoli importi per grandi progetti

Gianluca De Simone, ceo e co-founder di Recrowd

Un’opportunità per investire in immobili anche attraverso importi contenuti, diversificando, selezionando i progetti in autonomia e accedendo ai documenti disponibili con pochi click. È quanto offre agli investitori privati la piattaforma di lending crowfunding immobiliare di Recrowd.

Fondata nel 2018, da tre soci Gianluca De Simone, Simone Putignano e Massimo Traversi, rispettivamente Ceo, Cio e Coo, la piattaforma consente di investire attraverso il finanziamento di progetti e di ottenere un rendimento a seguito della messa a reddito o della rivendita dell’immobile.

A spiegarne il funzionamento è il ceo e co-founder di Recrowd, Gianluca De Simone: “La piattaforma, che fa leva sulla semplicità e sull’immediatezza dei processi digitali, costituisce un luogo di intermediazione nel quale soggetti che hanno disponibilità di capitali incontrano società che richiedono un prestito. Chi finanzia il  progetto diventa creditore della società che ha proposto l’operazione, ma senza partecipare al rischio imprenditoriale di quest’ultima. Il crowdfunding nel settore del real estate rappresenta uno strumento duttile: consente un accesso alla portata di tutti grazie al basso importo dell’investimento minimo, offre la possibilità di diversificare gli investimenti partecipando a progetti differenti per area geografica, azienda proponente, dimensione del progetto e tipologia di immobile”.

A differenziare Recrowd rispetto ad altre piattaforme è la possibilità di accedere a diverse categorie di progetto differenti per rischio, investimento minimo, durata e Roi: si va dall’acquisto di un immobile alla sua ristrutturazione o ricostruzione fino ad arrivare a rivendite o cambi di destinazione d’uso delle unità.  La durata media è di 12 mesi e il tasso di interesse del 9%.

“Abbiamo definito sei categorie con caratteristiche diverse: quella che categoria che abbiamo definito Relax, ad esempio, prevede investimenti anche di 250 euro ed è aperta a tutti. Al contrario, la categoria più alta, che abbiamo definito Élite, contempla progetti più complessi, dunque è rivolta a investitori sofisticati. Si parte da 10mila euro di ingresso. Apriamo dai 6 ai 10 progetti ogni mese: nel nord Italia riscontriamo una maggiore dinamicità e infatti lì si concentra il 60% dei progetti attivi, in Lombardia in particolare. Il restante 40% è suddiviso tra regioni del Centro, in cui si concentrano il 32% dei progetti, e il Sud Italia».

Dal crowdfunding agli investimenti alternativi

La società che oggi conta 12 dipendenti, ha chiuso il 2021 con un milione di fatturato. Fino a oggi sono stati finanziati 70 progetti, per un totale di circa 22.276.370 milioni di euro raccolti e 3.505.656 restituiti. “Abbiamo un tasso di default dello 0%, il che significa che non abbiamo mai restituito il denaro ritardo. Al contrario, lo abbiamo fatto in anticipo, maturando così un tasso più alto di quello inizialmente concordato”.

All’interno della piattaforma, cliccando sulla categoria “Alternative” è possibile investire non solo su progetti immobiliari, ma anche su prodotti derivati dagli immobili, come aggiunge De Simone.

“Questa tipologia di investimento può essere equiparata ad un “acquisto sul venduto”; l’Agenzia delle Entrate rimborserà infatti un importo già certo e conosciuto al momento dell’acquisto del credito ed il margine sarà dato dalla differenza tra il prezzo pagato e quello d’incasso futuro che sarà rimborsato. I crediti, compresi quelli Iva, vengono maturati nel corso delle procedure fallimentari in seguito alla liquidazione dell’attivo e quindi degli immobili presenti. Questi crediti oltre ad essere verificati e dichiarati dal curatore sono anche certi liquidi, esigibili ed acquistati tramite atto notarile, previa autorizzazione del Giudice delegato al fallimento”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo