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Real Estate

Da Amundi un fondo immobiliare di diritto italiano a vocazione pan europea

Riservato agli investitori professionali, il fondo chiuso Nexus 4 avrà uno stile di gestione “core”

Di Corato, Amundi Real Estate Italia Sgr compra un immobile a milano per 103 milioni

Giovanni Di Corato, amministratore delegato di Amundi Real Estate Italia Sgr,

Amundi Real Estate Italia Sgr lancia di Nexus 4, un fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso  di diritto italiano riservato ad operatori professionali, per investire sul mercato real estate europeo.

Il fondo, classificato come art. 8 secondo il profilo della Sfdr, ha una vocazione d’investimento pan-europea e, oltre all’Italia, si focalizzerà principalmente su Germania e Francia. Il portafoglio sarà diversificato attraverso investimenti in una pluralità di settori quali uffici, hotel, immobili sanitari, residenzialità temporanea e non, logistica.

La politica d’investimento è qualificabile come “core”, esclude la partecipazione a progetti di valorizzazione o sviluppo e prevede un utilizzo della leva finanziaria prossimo al 40%.

Nexus 4 sarà gestito sfruttando tutte le competenze fornite da Amundi in ambito immobiliare a livello europeo e attuerà la propria politica di investimento attraverso veicoli di investimento dedicati e geograficamente specializzati. I sottoscrittori sono coinvolti nella governance del fondo attraverso il comitato consultivo, nominato dall’assemblea dei partecipanti e formato da un numero che va dai 3 ai 9 membri, di cui uno designato dalla sgr e gli altri dai partecipanti al fondo. Un’analoga articolazione della governance caratterizzerà i veicoli ove gli investimenti esteri del fondo saranno canalizzati.

Dall’avvio della commercializzazione, è già stato raccolto un primo commitment di 100 milioni di euro, interamente sottoscritto da Crédit Agricole Vita SpA, che permetterà di effettuare fin da subito i primi investimenti. Il fondo ha una durata di 15 anni, oltre a una possibile estensione di ulteriori 10 anni e all’ordinario periodo di grazia triennale previsto dalla normativa.

Caratterizzato da un Nav trimestrale (basato sulle perizie di esperti indipendenti), Nexus 4 potrà essere oggetto di riaperture in cui sarà possibile raccogliere nuove sottoscrizioni sia per cassa sia mediante apporto di beni immobili.

L’incarico di revisione è conferito a PricewaterhouseCoopers, mentre quello di banca depositaria è affidato a Société Générale Securities Services S.p.A. L’esperto indipendente nominato dal fondo è Cbre Valuation S.p.A.

Giovanni Di Corato, ceo di Amundi RE Italia Sgr, così commenta il lancio del fondo: “Con Nexus 4 cogliamo un’importante opportunità commerciale e gestionale relativa alla crescente domanda di diversificazione internazionale degli investimenti immobiliari proveniente dagli investitori istituzionali a fronte della quale l’offerta di fondi di diritto italiano era molto limitata. Il fondo è caratterizzato da una governance che risponde alle esigenze dei clienti istituzionali domestici e permette loro di avere accesso alle diverse competenze locali del gruppo Amundi in campo immobiliare mantenendo al tempo stesso un profilo rischio rendimento contenuto sia sul fronte immobiliare sia su quello finanziario, requisito caro a molti investitori.”

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