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Anima, utile e ricavi in rialzo nell’anno nero dei mercati

La raccolta netta 2018 è positiva per un miliardo di euro, le masse raggiungono quota 173 miliardi di euro

Anima, utile e ricavi in rialzo nell’anno nero dei mercati

Marco Carreri, amministratore delegato di Anima Holding

Il gruppo Anima, il più importante operatore indipendente italiano del risparmio gestito guidato dall’ad Marco Carreri,  chiude con soddisfazione l’esercizio 2018, cioè nell’anno in cui tutte le asset class hanno registrato performance negative. I dati infatti parlano chiaro: la raccolta netta lo scorso anno è stata positiva per circa un miliardo di euro; il totale delle masse gestite a fine dicembre 2018 è pari a circa 173,1 miliardi di euro, anche grazie all’ingresso nel perimetro a partire dal 1 luglio 2018 della gestione dei mandati assicurativi di Banca Aletti pari a 9,4 miliardi di euro e grazie al conferimento in data 1 novembre 2018 di oltre 70 miliardi di euro di masse a seguito della scissione parziale delle attività di gestione di attivi sottostanti a prodotti assicurativi di Ramo I di BancoPosta Fondi Sgr.

Per quanto riguarda le commissioni nette di gestione, esse hanno raggiunto i 280,7 milioni di euro (in aumento del 33% rispetto ai 211,0 milioni di euro del 2017). Le commissioni di incentivo sono state pari a 20,3 milioni di euro (in diminuzione di circa 3 milioni di euro rispetto ai 23,9 milioni di euro del 2017). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali si sono attestati a 323,9 milioni di euro (in aumento del 26% sui 257milioni di euro del 2017). I costi operativi ordinari sono stati pari a 83,4 milioni di euro, in aumento del 27% rispetto ai 65,5 milioni di euro del 2017. Il rapporto fra costi e ricavi netti complessivi (escludendo dai ricavi netti le commissioni di incentivo) si è attestato al 27,5%. L’utile ante imposte ha raggiunto i 173,6 milioni di euro (in aumento di circa il 9% rispetto ai 159,9 milioni di euro del 2017), mentre l’utile netto si è attestato a 122,1 milioni di euro (+10% sui 111,3 milioni di euro del 2017).

Il Consiglio di amministrazione proporrà all’Assemblea degli azionisti, convocata per il 29 marzo 2019, la distribuzione di un dividendo pari a €0,165 per ogni azione ordinaria di Anima Holding, al lordo delle ritenute di legge; il dividendo sarà pagabile a partire dal 22 maggio 2019 (con stacco cedola il 20 maggio 2019 e record date 21 maggio 2019). La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2018 risulta negativa per 311,6 milioni di euro, (era negativa per 276,0 milioni di euro alla fine dell’esercizio 2017). La capogruppo Anima Holding ha incassato nel 2018 dividendi per 260,4 milioni di euro (a fronte dei 119,8 milioni di euro del 2017) e ha registrato un utile netto pari a 126,7 milioni di euro (106,0 milioni di euro nel 2017).

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