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Acf (Consob) a caccia di modifiche ai profili di rischio

I modi per nascondere (o confondere) i profili di rischio dei prodotti finanziari sono molti. Plus24 dedica un focus al lavoro dell'Arbitro per le controversie finanziarie interno all'organo di vigilanza

Acf (Consob) a caccia delle modifiche ai profili di rischio

IL lavoro non manca per l'Acf, l'arbitro per le controversie finanziaria della Consob, organismo presieduto da Edoardo Barbuzzi. È Plus24 l'inserto del fine settimana del Sole24Ore a dedicare un focus sulla cattive pratiche più frequenti con cui l'Acf deve fare i conti per far prevalere le regole della normativa europea MifidII. 

I modi per nascondere (o confondere) i profili di rischio dei prodotti finanziari sono molti. Il giornale economico ne fa qualche esempio. Come il caso della polizza unit-likend con un orizzonte temporale di 9 anni fatta firmare ad un cliente di 89 anni; oppure lo strano caso di un intermediario che sottopose alla banca una revisione a rialzo del valore di azioni acquistate, bocciata dall'istituto e ripresentata non più come attività consulenziale, bensì, come diretta esecuzione di un ordine del cliente. 

L'organismo interno a Consob sottolinea anche quanto sia necessario e importante che le indicazioni inserite nelle descrizioni dei prodotti debbano essere chiare e non lasciare dubbi sui profili di rischio. 

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