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Bnpp Am e la nuova strategia sugli Esg

La strategia definisce obiettivi e impegni, e si concentra su tre temi chiave per la sostenibilità. Dalla transizione energetica alle pari opportunità

Bnpp Am e la nuova strategia sugli Esg

Bnp Paribas Asset Management (Bnpp Am) rilancia sul fronte degli investimenti sostenibili con una l strategia globale dedicata.

La strategia definisce obiettivi e impegni, e si concentra su tre temi chiave per la sostenibilità: la transizione energetica, l’ambiente e le pari opportunità (energy transition, environment, equality = 3E). Bnpp Am investire sul lungo termine e si impegna nella promozione delle best practice e ad accrescere la consapevolezza circa il ruolo che la finanza può rivestire nella creazione di un mondo sostenibile.

La strategia si basa su quattro pilastri dell’investimento sostenibile, ognuno dei quali è caratterizzato da un proprio solido piano di implementazione.

Il primo è l’integrazione Esg nei processi di business. Nel 2018 Bnpp Am ha pubblicato le linee guida di integrazione, approvate da un comitato costituito ad hoc. L’obiettivo è che ogni processo d’investimento sia stato revisionato e approvato.  

Stewardship. Attraverso la nuova strategia, l’asset manager italiano rafforzerà il suo approccio alla stewardship, dall’impegno nelle aziende in cui detiene partecipazioni al coinvolgimento attivo nei rapporti con i legislatori, le autorità di regolamentazione e gli organismi di settore in merito a problematiche quali il clima e il capitale naturale. Bnpp Am è rappresentata nel Technical Expert Group on Sustainable Finance (Teg) della Commissione Europea, nella task force on Climate-related Financial Disclosure (Tcfd), nell’Institutional Investors Group on Climate Change (Iigcc) e in altre iniziative.

Il penultimo punto della nuova strategia dell’istituto consiste nell’applicazione di politiche in materia di responsabilità aziendale e settoriali. Al riguardo la società aderisce ai principi del Patto Globale delle Nazioni Unite e applica una serie di politiche settoriali che definiscono le condizioni per investire in determinati settori economici e che orientano i suoi criteri di selezione e le sue regole di engagement. Le politiche settoriali sono applicate a tutti i fondi d’investimento aperti. Un esempio di questo approccio è la più severa politica di esclusione diffusa il 14 marzo scorso da BNPP AM e dedicata alle aziende impegnate nell’estrazione di carbone e nella generazione di elettricità a partire dal carbone.

Infine, le prospettiva di lungo termine. Bnpp Am ha definito una serie di obiettivi e sviluppato degli indicatori chiave (KPI) per misurare il modo in cui allineerà la sua ricerca sugli investimenti, i suoi portafogli e il suo impegno come azienda e nei confronti dei requisiti regolamentari a supporto di ciascuna delle “3E”. I KPI includono: l’intensità di emissioni (gCO2/kWh) degli investimenti; la quota verde (%) di attivi in gestione; l’impronta idrica dei nostri portafogli, il numero di aziende che si impegnano o che dispongono di una politica Ndpe su “No deforestazione, No torbiere, No sfruttamento”; e percentuale di donne presenti nei consigli di amministrazione o il numero di impegni delle imprese volti a promuovere decisioni più sostenibili di allocazione del capitale aziendale.

Nel 2020, BNP Paribas Asset Management introdurrà la misurazione e il reporting sull’impatto e i progressi delle sue iniziative sostenibili, introducendo ulteriori obiettivi nel tempo, ciascuno legato a una delle 3E e a specifici Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Onu.

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