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scenari | Ethenea

Elezioni spagnole, non vi temiamo

Per i mercati è meglio una nuova guida scelta dall'elettorato che un governo di minoranza. Soprattutto in questi tempi in cui l'economia è soggetta a "facili raffreddori". L'analisi di Guido Barthels

Elezioni spagnole, non vi temiamo

“I mercati sembrano accogliere positivamente la notizia di nuove elezioni in Spagna, stando all'andamento dei credit default swap: una situazione instabile con un governo di minoranza è considerata peggiore di una maggioranza potenzialmente stabile, malgrado il pericolo di rafforzamento delle forze populiste di destra”. È l’analisi di Guido Barthels, portfolio manager di Ethenea (in foto).

La contrazione dei consumi in Usa, i dati sulla crescita dell'economia tedesca relativi al quarto trimestre 2018 che con un 0% è riuscita a malapena a evitare una recessione tecnica e quelli sullo stallo economico italiano, sono elementi che fanno pensare ad una produzione industriale (in particolare quella europea) stia andando verso un indebolimento progressivo. 

“Abbiamo a che fare con un mercato molto fragile", scrive Barthels, "in cui un semplice raffreddore può rapidamente degenerare in una vera e propria polmonite, anche se poi detta polmonite può sparire con la stessa velocità con cui si è manifestata”.  

A novembre e dicembre 2018, il mercato delle obbligazioni societarie si era già preso un forte raffreddore. "La liquidità si era quasi del tutto prosciugata, soprattutto per chi desiderava vendere. Gli spread si erano nettamente ampliati e sono tornati a restringersi in misura significativa a gennaio 2019. Malgrado gli elevati volumi di emissione delle imprese, la domanda di nuove obbligazioni supera di gran lunga l'offerta, determinando un netto assottigliamento degli spread già durante la fase di emissione. Attualmente gli acquirenti si comportano come se gli ultimi due mesi del 2018 non fossero mai avvenuti, facendo mostra di una memoria incredibilmente corta".

“In questo contesto difficile si inserisce la crisi spagnola, a cui però i mercati hanno reagito bene”, conclude Barthels. “Ciò che potrebbe essere positivo per la Spagna sarà tuttavia negativo per l'Europa. Le elezioni europee, che si terranno esattamente un mese dopo le elezioni anticipate in Spagna, potrebbero far entrare ulteriori euroscettici nel parlamento europeo”.

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