Quantcast

conti 2018

Tikehau Capital, Aum a quota 22 miliardi

Adesso la società di investimenti alternativi guarda a nuovi obiettivi: “puntare per il 2022 a un livello di asset under management superiore a 35 miliardi

Tikehau Capital aum a quota 22 miliardi di euro

Mathieu Chabran, cofondatore di Tikehau Capital (foto da YouTube)

Tikehau Capital pubblica i risultati di gestione del 2018 revisionati dall’ultimo consiglio di sorveglianza del 20 marzo scorso e annuncia gli obiettivi da qui al 2022. 

La società francese specializzata in investimenti alternativi chiude l’anno con gli asset under management (aum) a quota 22 miliardi di euro superando il traguardo 2020 di 20 miliardi che aveva fissato all’epoca (2017) dell’Ipo di Dws Group GmbH & Co. KGaA. Il gruppo anticipa quindi di due anni il target, con una crescita degli aum negli scorsi 12 mesi di 8,2 miliardi (+59%), inclusi gli aum di Sodify e Ace Management, la cui acquisizione è stata finalizzata nel dicembre 2018.

I risultati, che Tkehau Capital ha ottenuto sono stati raggiunti “con il sostegno della forte internazionalizzazione della base di investitori clienti e del prudente e selettivo impiego di fondi gestiti”. Adesso l’azienda guarda a nuovi obiettivi: “puntare per il 2022 a un livello di asset under management superiore a 35 miliardi e a un risultato operativo netto che superi i 100 milioni per le attività di gestione, puntando a una crescita che in 4 anni moltiplichi per 5 l’attuale risultato”.

“Il rafforzamento e l’internazionalizzazione della nostra piattaforma di asset management sono i pilastri fondamentali della nostra crescita accelerata nel 2018”, commenta Mathieu Chabran, cofondatore di Tikehau Capital. “Per questo guardiamo ai prossimi anni con un aumentata capacità di attrazione degli investitori e di impiegare in modo efficiente i fondi che ci sono stati affidati”.

Escludendo le acquisizioni di Sodify e Ace Management, gli aum del gruppo, al 31 dicembre 2018, ammontavano a 16,5 miliardi di euro, in linea con il target e con una crescita pari a 2,7 miliardi, pari a oltre il 20% in un anno. Questa forte crescita riflette forti afflussi netti pari a 3,7 miliardi, una riduzione delle distribuzioni per -1,1 miliardi e effetti positivi del mercato per 0,2 miliardi.

Scorporando il dato sugli aum rivela che 20,4 miliardi sono relativi alle attività di asset management (14,9 miliardi, se si escludono le acquisizioni) e 1,6 miliardi relativi alle attività d’investimento. Il risultato operativo netto derivante dalle attività di asset management ammonta a 20 milioni, rispetto ai 16 del 2017. Il risultato operativo netto derivante dalle attività di investimento perde 113,1 milioni e sconta l’impatto derivante da modifiche sfavorevoli nel corso del 2018 del valore di alcuni asset quotati. Di conseguenza il risultato netto di fruppo nel 2018 registra una perdita di 107,3 milioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo