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L'Italia fa volare Candriam, l'Aum cresce del +207%

Nel 2018 gli asset gestiti raggiungono i 7 miliardi. Tutti i numeri della società, tra crescita delle reti distributive e nuovi incarichi

Candriam, 7,07 miliardi di Aum (+207%)

Il 2018 si chiuso per Candiram con asset in gestione a 7,07 miliardi di euro. L’Italia si conferma quindi uno dei paesi più strategici per lo sviluppo del gestore patrimoniale multi-specialista del gruppo New York Life che raggiunge una crescita degli asset del 207% rispetto alla media europea ferma al 70.
 
Lo scorporo dei dati rivela che il 70% degli investitori sugli asset under management (aum) appartengono alla platea degli istituzionali mentre il restante 30 è rappresentato dai canali distributivi.
 
Il 2018, però, è stato caratterizzato in particolare da un’ulteriore penetrazione delle reti, che hanno rappresentato il 75,8% dei flussi in entrata. Questo grazie anche alla stipula di sette nuovi accordi con player di primo piano, tra i quali figurano Mps, Deutsche Bank Wealth Management, Zurich Italia, Cordusio Sim, SudTirol Bank e Banca Consulia.
 
Nel corso dello scorso anno Candriam ha continuato a rafforzare il proprio posizionamento anche sugli investitori istituzionali italiani: a fine 2018 erano 27 i mandati gestiti per conto di fondi pensione negoziali e preesistenti, casse di previdenza e fondazioni bancarie. Grazie ad essi, la società si è confermata il primo gestore internazionale per numero di mandati nella categoria dei fondi pensione negoziali (dati Mefop).
 
Il consistente lavoro sviluppato nel corso del 2018 dal team italiano ha consentito a Candriam di chiudere con una sostanziale stabilità un anno molto sfidante per tutta l’industria del risparmio gestito, e ha generato dei risultati nel primo scorcio del 2019.
 
In poco più di due mesi, infatti, la società ha vinto quattro nuovi mandati di gestione istituzionali (Fondenergia, Cassa di Risparmio di Firenze e Banco Popolare) e ha stipulato un nuovo accordo con un importante partner distributivo. Inoltre, la società ha rafforzato il proprio presidio in Italia affidando ad Andrea Remartini il ruolo di head of advisory Italy. Tra i cambiamenti che hanno interessato il team italiano nel 2018 si segnalano anche le nomine di Daniela Usai a head of private Banking Italy e di Emanuele Colombo a deputy head of Italian branch. 
 
“L’Italia si conferma un mercato strategico”, commenta Matthieu David (in foto) head of Italian branch di Candiram. Alla base dei risultati ottenuti vi è in particolar modo il chiaro posizionamento delle competenze specialistiche della nostra società, nonché la sua capacità di offrire soluzioni e servizi personalizzati in linea con le crescenti esigenze consulenziali del modello distributivo suggerito dalla direttiva Mifid2”.
  
L’ampio spettro di strategie d’investimento ad alto valore aggiunto si rivela nell’analisi dei flussi in entrata nelle soluzioni di investimento della società. Nei primi tre trimestri del 2018 la raccolta è stata guidata dalle strategie basate sui megatrend individuati dall’azienda e destinati a generare cambiamenti radicali nella società e nell’economia a livello internazionale (in particolare robotics & innovative technology ed emerging markets). Le difficili condizioni di mercato dell'ultimo trimestre del 2018, invece, hanno determinato una maggiore domanda di liquidità e strategie di investimento a bassa volatilità (Candriam money market euro e Candriam index arbitrage).

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