Sulle trattative del contratto dei bancari pesano mal di budget e caso diamanti

300mila lavoratori italiani del settore aspettano il rinnovo del contratto collettivo scaduto a dicembre. Al centro del confronto, la fiducia dei cittadini negli operatori del credito

Il mondo bancario oggi si sta confrontando per il rinnovo del contratto collettivo dei bancari. Un confronto tra istituti di credito rappresentanti dall’Abi e le sigle sindacali (Fabi, First-Cisl, Fisac-CIsl, Sinfub, Ugl Credito, Uilca e Unisin) rappresentative di ben 300mila lavoratori italiani. 

Del confronto tra le parti si occupa Plus24, l’inserto del Sole24Ore, che sottolinea come sul tavolo sindacale stia pesando non poco lo scandalo del valore gonfiato dei diamanti da investimento che ha dato vita un paio di settimane fa ad un maxisequestro di 700milioni di euro presso cinque sedi di banche di due società finanziarie.  

Il punto di partenza di Abi e sindacati è l’accordo firmato l’8 febbraio del 2017. Un accordo che ha vari obiettivi: centralità del settore bancario nell’economia del Paese nell’interesse di famiglie e imprese; reputazione e fiducia negli operatori bancari; riorganizzazione del rapporto tra banca e clienti. Il tempo stringe dato che il contratto dei bancari è scaduto a dicembre ed ha ricevuto di recente una proroga fino al 31 di maggio.

Condividi articolo:

Popolari

Gli articoli giorno per giorno

Marzo 2019
L M M G V S D
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Altri articoli
Correlati

Borse, al via la stagione delle trimestrali: Wall Street punta sugli utili, occhi su banche e tecnologia

La stagione delle trimestrali torna al centro dell’attenzione dei...

Ue, Crosetto “Sulla difesa comune l’Italia contribuisce per il 33%”

ROMA (ITALPRESS) – Sulla difesa comune “l’Italia contribuisce, da...