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Credem punta sul modello della banca-assicurazione

Il gruppo annuncia un importante impulso al suo ramo assicurativo. Ramo che sta dando già importanti risultati con Credemvita (in crescita costante del 12%) e Credemassicurazioni (+10%)

Credem punta sul modello della banca-assicurazione

L’Italia è uno dei paesi meno assicurati d’Europa. Partendo da questo assunto il gruppo Credem sta spingendo il proprio modello di servizi per parlare proprio a questa fetta di soggetti, composta da famiglie e imprese, per aumentare la rete di tutele nella gestione e nella protezione globale dei loro asset.

La strategia si basa sulla fotografia che studi di settore consegnano del panorama assicurativo italiano. Gli ultimi numeri offerti dall’Istituto di statistica nazionale (Istat) e dall’associazione delle imprese assicurative (Ania) che rivelano la presenza di circa 4,1 milioni di imprese con un massimo di 10 addetti, rappresentative del 45% dell’occupazione privata. Di questi 4,1 milioni di piccole attività il 50% risulta sotto-assicurato.

Il tema è di scottante attualità anche per quanto riguarda singoli cittadini e famiglie se si pensa che le previsioni per il futuro parlano di un invecchiamento della popolazione galoppante. Nel 2050 circa una persona su tre sarà over 65 mentre nel 2017 oltre 12 milioni di italiani, per ragioni economiche, hanno dovuto rinunciare o rimandare cure mediche. Per far fronte a queste ultime otto milioni di persone si sono indebitate o hanno liquidato investimenti. Il Censis, infine, stima nel 2020 circa 4,8 milioni di italiani in stato di non auto sufficienza. 
  
Credem (tra i principali istituti creditizi italiani con oltre 600 punti vendita, 800 consulenti finanziari, 6 mila dipendenti, oltre 300 agenti finanziari e più di un milione di clienti) punta in particolare allo sviluppo del modello banca-assicurazione con un’offerta e un modello di consulenza integrati per individuare insieme ai propri clienti i bisogni di protezione.
 
“Lo scenario economico evidenzia una crisi del welfare pubblico sia sulla componente sanitaria sia su quella previdenziale che graverà sempre più su famiglie e imprese”, commenta Francesco Reggiani (in foto), direttore commerciale di Credem. “Il nostro obiettivo è dare una consulenza di valore nel tempo ai nostri clienti grazie al lavoro di squadra ed alle sinergie realizzate da tutte le persone e tutte le società che fanno parte del Gruppo”.
 
Nel dettaglio l’obiettivo è raggiungere, entro fine 2019, oltre 500 mila polizze complessive stipulate da famiglie ed imprese. Il Gruppo punta in particolare ad un sostenuto sviluppo dei premi con forte focalizzazione sul comparto delle polizze danni stand alone, per il quale è prevista una crescita superiore al 10% (in particolare protezione casa, salute e reddito). 
L’anno prossimo sarà rafforzata l’integrazione e le sinergie delle società produttive Credemvita e Credemassicurazioni (controllata pariteticamente al 50% con Reale Mutua Assicurazioni) con tutte le reti del gruppo, con offerte specifiche per ogni filiera di business sia per le famiglie sia per le imprese.

L’area banca assicurazione danni, in particolare, è stata sviluppata negli ultimi anni con una partnership strategica in Credemassicurazioni con Reale Mutua, uno dei principali gruppi assicurativi italiani. La collaborazione con la compagnia assicurativa è proseguita con il rinnovo dei patti parasociali ed il forte orientamento all’innovazione dell’offerta anche nell’ambito dei servizi assicurativi (anche in ambito salute) attraverso Blue Assistance, società del gruppo Reale Mutua.

Sono stati inoltre lanciati in queste settimane due nuovi prodotti per la protezione della salute e della casa, con copertura terremoto. Questi ultimi hanno registrato forte interesse a conferma che il bisogno da parte dei clienti su tali temi stia emergendo in modo sempre più deciso. 

Inoltre, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del brand di banca assicurazione, Credem si è mossa su due fronti. Da un lato il lancio di un nuovo spot pubblicitario basato sul claim La banca che si prende cura di tutto ciò che ami e, dall’altro, con l’applicazione di nuove vetrofanie sulle vetrine delle filiali che riportano il naming Banca Assicurazione.

Tale scelta strategica segue gli importanti investimenti effettuati negli ultimi mesi per incrementare la diffusione e la conoscenza del brand Credem e dei valori che lo contraddistinguono sia attraverso una campagna istituzionale sui principali mezzi di comunicazione, sia con la sponsorizzazione del campionato di pallavolo maschile che si chiama Superlega Credem Banca e Serie A2 Credem Banca. 

Le compagnie assicurative del gruppo Credem, entrambe guidate dal direttore generale Francesco Germini, hanno raggiunto nel 2018 risultati particolarmente positivi. Nel dettaglio l’utile netto di Credemvita si è attestato a 32 milioni di euro in crescita del 12% anno su anno, mentre l’utile netto di Credemassicurazioni ha raggiunto 7,8 milioni di euro, in progresso del 10% a/a.
Per quanto riguarda le polizze danni si è assistito ad un forte cambiamento del business mix tra prodotti legati ai finanziamenti (Cpi) e prodotti di protection stand alone a favore di queste ultime che rappresentano quasi l’80% della produzione a conferma che la protezione è entrata nel mondo di famiglie e imprese.

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