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Nn Ip: con gli Sdg le quotate crescono del 12%

Una ricerca della società di investimenti rivela che le aziende che rispettano gli obiettivi stabiliti dalle Nazioni Unite sulla sostenibilità presentano una crescita borsistica media superiore rispetto al 7% delle aziende ad impatto neutro o negativo

Nn Ip: gli Sdg fanno volare le quotate

 Una percentuale sorprendentemente elevata di società quotate in Borsa sta avendo un impatto positivo a livello mondiale, proprio come definito dagli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (Sdg, sustainable development goals). Un dato rilevato da una ricerca a cura di Nn Investment Partners, secondo cui il 19% delle aziende intervistate soddisfa i criteri delle imprese positive impact. La sintesi dei risultati di questa indagine è stata curata dal senior portfolio manager dell'azienda, Willem Schramade.

Nell'ambito di questo universo i ricercatori della società di investimenti hanno scoperto che oltre il 60% delle società fornisce accesso a soluzioni sanitarie (45%) o contribuisce alla transizione a basse emissioni di carbonio e all'economia circolare (18%). Nel complesso, i risultati indicano una distribuzione 20-60-20 di imprese con impatto positivo, neutrale e negativo.
 
I risultati. L’analisi mostra che le aziende che perseguono un impatto sociale o ambientale positivo sovraperformano l'universo complessivo delle società quotate in borsa, offrendo tassi di crescita più elevati, rendimenti di qualità superiore e un costo del capitale inferiore.
 
Nel dettaglio, le aziende con un impatto positivo hanno: una crescita media del 12% delle vendite a cinque anni, contro il 7% per le aziende ad impatto neutro/negativo; un costo medio quinquennale del capitale del 5% contro il 6% per le società “non impact”; se si escludono le società con un market cap inferiore a 1 miliardo di dollari, le società forniscono il 7,3% in più del costo del capitale, contro il 4,9% per i titoli “non impact”.
 
Impatto positivo vuol dire più innovazione. I risultati sottolineano la nostra convinzione che i ritorni finanziari e sociali possano andare di pari passo. La nostra ricerca sfata luoghi comuni secondo cui l’impact investing sia una spesa o conduca a peggiori performance a livello di rischio/rendimento.
 
In realtà è piuttosto intuitivo che le aziende con impatto positivo abbiano tassi di crescita più elevati. Queste infatti tendono ad essere più innovative e a beneficiare dei fattori di supporto offerti dai SDG, e di solito non sono coinvolte in settori in declino. Questi attributi rendono inoltre le aziende più resistenti e meno cicliche, il che spiega i minori costi di capitale per le aziende con un impatto positivo.
Nonostante i risultati incoraggianti di questo studio come di altri che si stanno svolgendo proprio in queste settimane, l'investimento a impatto è un settore troppo giovane per fornire analisi definitive.  “I dati sono limitati e le prove empiriche raccolte sono scarse. Con l'aumento della diffusione del reporting sull'impatto, i dati disponibili aumenteranno e miglioreranno. In questo modo sarà più facile tracciare l'impatto in modo più tangibile, rendendo i Sdg più investibili e contribuendo così raggiungerli concretamente”, conclude la nota di Nn Ip.

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