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accade in borsa

Cassa Depositi e Prestiti lancia un social bond green

L'emissione, sul segmento Extra Mot Pro di Piazza Affari, è destinata ad investitori istituzionali ha un valore nominale di 750 milioni di euro

Cassa Depositi e Prestiti  lancia un social bond green

Borsa Italiana apre le porte al nuovo social bond di Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) sul segmento Extra Mot Pro.

L'emissione destinata ad investitori istituzionali ha un valore nominale di 750 milioni di euro, a tasso fisso, non subordinata e non assistita da garanzie, con una durata di sette anni (scadenza marzo 2026) e una cedola annuale del 2,125%.

L’obbligazione viene inclusa nel segmento dedicato ai green e/o social bond di Borsa Italiana nato per offrire agli investitori istituzionali e retail la possibilità di identificare gli strumenti i cui proventi vengono destinati al finanziamento di progetti con specifici benefici o impatti di natura ambientale e/o sociale. 

Le risorse raccolte con l’emissione saranno infatti destinate alla costruzione, ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento antisismico di immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica di ogni ordine e grado – dalla scuola dell’infanzia all’università – e alla riqualificazione urbana, attraverso iniziative volte a migliorare aree in cui sono riscontrabili fenomeni di degrado, disagio sociale e scarsa sicurezza.

Con questa nuova obbligazione di Cdp, il listino dei titoli per lo sviluppo sostenibile sui mercati obbligazionari di Borsa Italiana si arricchisce di un’ulteriore importante emissione. Il segmento Green e Social raggiunge così quota 75 strumenti quotati.

“Siamo felici di accogliere sul segmento green e social di Extra Mot Pro il secondo Social Bond di Cdp. Il segmento green e social, trasversale ai nostri mercati fixed income, è una risposta concreta alle sempre maggiori esigenze di trasparenza informativa che gli investitori domestici e internazionali manifestano in ambito di emissioni a sostegno delle tematiche Esg

Sviluppato in linea con i principi Icma e le best practice internazionali, si conferma in quest’ottica uno strumento di grande utilità, a garanzia di una più fluida ed immediata individuazione dei titoli di debito a servizio di una finanza sostenibile”, commenta Pietro Poletto, responsabile dei mercati Etf e obbligazionari di Borsa Italiana.

 

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