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Wise Equity sgr nel capitale di Trime spa

Le torri faro dell'azienda lombarda hanno un nuovo socio di capitali: la società di gestione del fondo Wisequity IV

Wise Equity sgr nel capitale di Trime spa

Le torri faro prodotte da Trime spa

Wise Equity sgr, società di gestione del fondo Wisequity IV, annuncia la firma di un accordo vincolante per l’ingresso nel capitale di Trime spa.

Trime è una società specializzata nella progettazione e nella produzione di torri faro per il mercato delle costruzioni, degli eventi, delle lavorazioni stradali nonché progetti speciali come interventi della protezione civile.

Tutta la produzione avviene in Italia, negli stabilimenti di Cassinetta di Lugagnano (Mi) e di Villanova d’Ardenghi (PV) e viene in gran parte esportata sui mercati internazionali. 

La gamma prodotti di Trime si contraddistingue per un elevato livello di innovazione che ha portato la società ad introdurre per prima sul mercato macchine ibride, solari, con lampade led e quindi a ridotto consumo energetico, in linea con le richieste del mercato in termini di sostenibilità e riduzione dei consumi.

Fa parte del gruppo anche la Tekno Proget Srl, specializzata nella produzione di generatori e saldatrici mobili, er i medesimi mercati di sbocco di Trime.

Il gruppo ha chiuso il 2018 con ricavi di circa Euro 50 milioni, in forte crescita sull’esercizio precedente e il piano del management e di Wise Equity è quello di aprire nuovi mercati e di crescere attraverso acquisizioni, andando ad allargare la gamma con prodotti complementari a quelli attuali, facendo leva sull’importante rete di distribuzione internazionale dei prodotti Trime e Tekno Proget.

“Grazie al lavoro fatto negli ultimi anni in termini di sviluppo prodotto, abbiamo importanti opportunità di crescita organica sui mercati internazionali, ma vogliamo accelerare ulteriormente tramite acquisizioni mirate a completare la gamma prodotti da offrire alle società di renting, che sono i nostri principali clienti”, commenta Andrea Fontanella, Presidente di Trime.

Per questo abbiamo unito le forze con Wise Equity che ha realizzato molti progetti di aggregazione simili in diversi settori”, aggiunge Fontanella alla guida la società insieme all’amministratore delegato Paolo Tacconi.

Luigi Vagnozzi, partner di Wise Equity, che ha seguito l’operazione con Alessio Riccioni, investment manager, ha dichiarato: “siamo entusiasti di iniziare questo progetto con Trime, un esempio di piccola multinazionale italiana che, focalizzandosi sull’eccellenza delle risorse umane e su prodotti innovativi e sempre più sostenibili, si è affermata rapidamente sui mercati internazionali. Crediamo che Trime sia il player migliore per guidare il consolidamento del mercato”.

L’investimento in Trime rappresenta la sesta operazione effettuata dal Fondo Wisequity IV, avendo richiamato circa il 63% della dotazione iniziale pari a 215 milioni di euro a 3 anni dalla sua istituzione.

Le parti coinvolte nell'operazione sono le seguenti: Wise Equity sgr; Simmons & Simmons (Bernadetta Troisi, Paolo Guarneri, Andrea Accornero) per la parte legale; Spada Partners (Cristiano Proserpio, Guido Sazbon, Paolo Cricchio, Andrea Moretta, Massimo Fagioli) per la parte contabile e fiscale; Montana (Alberto Angleoni, Massimiliano Kovacs) per sicurezza e ambiente;  Sustainable Value Investors (Daniela Carosio) per la valutazione dei criteri Esg; e Pac (Alessandro Azzolini, Valentina Assereto, Niccolò Morozzi, Edoardo Truffo) in qualità di debt advisor.

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