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l'advertising della discordia

Anasf: Moneyfarm modificherà Generations

L'associazione dei consulenti scrive ai propri associati annunciando che lo spot televisivo della società di investimenti verrà modificato nelle parti ritenute lesive dell'immagine della categoria. L'organizzazione "si riserva di agire per il risarcimento del danno"

Anasf: Moneyfarm modificherà Generations

Un frame dello spot di Moneyfarm, Generations

15.04.2019

"Cosa fai?", domanda il più giovane dei due uomini seduti al tavolo del ristorante, mentre sfoglia un quotidiano finanziario. L'altro, intento a controllare il proprio smartphone, risponde: "Controllo i miei investimenti". "Anche io", dice il giovane. "Sì, come mio nonno", ironizza l'uomo di mezza età. "Guarda che ho il mio consulente che mi aggiorna", gli risponde piccato il ragazzo. "Che fa i tuoi interessi, o i suoi?".

È questo il passaggio di Generations, lo spot televisivo lanciato da Moneyfarm qualche settimana fa, che ha fatto esplodere la protesta della categoria dei consulenti finanziari. La pubblicità, che invita i risparmiatori ad una pianificazione dei propri investimenti tramite una piattaforma online, era stata ritenuta lesiva dell'immagine della categoria dalla Federpromm (federazione dei cf, degli operatori finanziari, creditizi e assicurativi) e soprattutto da Anasf

L'associazione nazionale dei consulenti, ultimamente, ha scritto una lettera ai propri associati aggiornandoli su confronto/scontro con Moneyfarm. "A seguito dell’azione intrapresa dall’Anasf attraverso il proprio consulente legale studio Roppo Canepa, rispetto alla campagna pubblicitaria integrata Generations di MoneyFarm", si legge nella lettera, "la società ha confermato ai legali dell’associazione la propria disponibilità ad apportare modifiche allo spot elaborando soluzioni alternative e di aver provveduto a rettificare le espressioni segnalate sul proprio sito web".

Ecco i termini dell'accordo raggiunto tra Anasf e la società di investimenti. "La trasmissione dello spot attraverso il canale televisivo cesserà il 13 aprile; la trasmissione resterà interrotta fino a quando non ne sarà realizzata una nuova versione condivisa e conforme alle richieste di Anasf, dove sarà rimosso l’elemento critico, lesivo dell’immagine del consulente finanziario abilitato, che aveva portato l’associazione ad attivarsi per la tutela della categoria", si legge nella lettera dell'Anas agli associati.

E ancora: "La trasmissione dello spot attraverso il canale radiofonico proseguirà invece fino al 20 aprile; successivamente, la programmazione sarà ripresa, nei prossimi mesi, con le modifiche rispondenti alle richieste di Anasf. A fronte di tali sviluppi, l’associazione, pur prendendo atto della volontà di Moneyfarm di rispondere alle richieste avanzate, si riserva di agire per il risarcimento del danno alla categoria".

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