L’istituto guidato da David M. Salomon ha chiuso il primo trimestre 2019 con un utile in calo del 20%. In direzione opposta gli utili netti di Citigroup con +0,9 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso
12|04|2019
Un po’ di affanno per Goldman Sachs che, nonostante abbia alzato il dividendo trimestrale da 0,8 a 0,85 dollari (con il pagamento fissato al 27 giugno), ha registrato nel primo trimestre un utile in calo a 2,18 miliardi di dollari, ovvero 5,71 dollari per azione, rispetto a 2,74 miliardi di dollari (6,95 dollari per azione del primo trimestre dello scorso anno).
Il fatturato della banca d’affari statunitense, nel trimestre in considerazione, è sceso del 12,6% a 8,81 miliardi di dollari dai 10,08 miliardi di dollari dell’anno scorso. I volumi dei servizi di consulenza invece sono cresciuti del 51% raggiungendo gli 887 milioni di dollari.
Risultati, questi, che – spiegano i dati Ices di Refinitiv – resta superiore alle attese degli analisti che avevano scommesso su un utile di 4,89 dollari per azioni.

“Siamo contenti delle nostre performance nel primo trimestre, specialmente nel mutato scenario di inizio anno”, commenta il presidente e ceo David M. Salomon (in foto a sx). “I nostri core business hanno generato solidi risultati guidati dalle nostre forti posizioni nel franchising. Siamo concentrati su nuove opportunità per crescere e diversificare il nostro mix di business e servire una più ampia gamma di clienti a livello globale. Con il miglioramento delle nostre attività, siamo fiduciosi che Goldman Sachs genererà rendimenti interessanti per i nostri azionisti”.
Le cose vanno decisamente meglio in casa Citigroup. La multinazionale americana di banche di investimento e società di servizi finanziari Citigroup Inc. del ceo Michael Corbat (in foto a dx) ha registrato nel primo trimestre 2019 un utile in crescita a 4,71 miliardi di dollari, ovvero 1,87 dollari per azione, rispetto a 4,62 miliardi di dollari, ovvero 1,68 dollari per azione del primo trimestre dello scorso anno. Il fatturato nel trimestre è sceso dell’1,5% a 18,58 miliardi di dollari dai 18,87 miliardi di dollari dell’anno scorso.


