asset management

Candriam, un report per raccontare cinque anni di finanza sostenibile

"Engagement and Proxy Voting Report 2018" riassume le attività della società: dalle votazioni nei cda, alle scelte di governance, fino alla decarbonizzazione degli investimenti

investimenti green

09.05.2019

Candriam ha pubblicato il suo Engagement and Proxy Voting Report 2018, dedicato ai temi della trasparenza e della sostenibilità ambientale e energetica delle strategie aziendali. La società multi-specialista pan-europea della gestione patrimoniale, specializzata in investimenti sostenibili e responsabili, ha svolto attività di engagement con 153 aziende, partecipato a 775 assemblee e votato su 11.432 risoluzioni.
 

Vogliamo contribuire a elevare gli standard sulle questioni ambientali, sociali e di governance

L'engagement diretto è parte integrante dell'analisi di sostenibilità descritta nel report. Dal 2015, Candriam ha scelto tre temi di engagement a lungo termine come fulcro della sua attività di dialogo con gli azionisti: transizione energetica, eque condizioni di lavoro e etica aziendale.

"Crediamo fermamente nella partecipazione attiva, e in particolare nell’engagement, contributi fondamentali per la mitigazione del rischio e la creazione di valore per i nostri clienti", afferma Isabelle Cabie (in foto), global head of responsible development della società.

"Nell'attuale contesto di rottura con il passato, caratterizzato da sfide globali sempre più urgenti", continua Cabie, "anche le società stanno facendo la loro parte e compiono ogni giorno sforzi maggiori per muoversi nella giusta direzione. In qualità di gestore patrimoniale responsabile, Candriam vuole contribuire ad accelerare ulteriormente questo processo e ad elevare gli standard sulle questioni ambientali, sociali e di governance".

Lo scorso anno l’azienda si è particolarmente concentrata sul tema della transizione energetica, sia nei dialoghi diretti con gli emittenti sia nell’ambito di iniziative di collaborazione. Negli ultimi due, l’attenzione è stata per i trend dominanti sull’alimentazione sostenibile. Il 2018 è stato l'anno del Climate Action 100+. Lanciata dai Principles of Responsible Investment (Pri) delle Nazioni Unite, la campagna impegna oltre 200 tra i maggiori produttori di emissioni di gas al mondo.
 
Attraverso CA100+, Candriam si è impegnata, con le aziende, per chiedere maggior trasparenza. Incoraggiate da altre iniziative come la Decarbonisation Initiative, oltre 480 società globali hanno assunto impegni di riduzione delle emissioni basati su evidenze scientifiche, quasi il 40% in più rispetto all'anno precedente.
 
Tra i fondatori dei Pri, Candriam è anche tra i firmatari e membro di circa 40 iniziative globali volte a promuovere le best practice ambientali, sociali e di governance nell’asset management. Le nuove iniziative firmate per il 2018 (Tobacco-Free Finance Pledge, The Investor Agenda e The Just Transition) sono collegate alla politica sulle attività controverse che l’azienda di investimenti, ha adottato recentemente e che ha esteso la sua politica di esclusione al carbone termico e al tabacco, due attività che la società considera come potenziali asset incagliati e comunque non in linea con lo sviluppo sostenibile e responsabile.

Le iniziative di collaborazione sono cruciali per un impatto effettivo, dato che garantiscono un messaggio coerente degli investitori alle società e ai policymaker di tutto il mondo. Questi impegni di collaborazione sono sempre più numerosi e continueranno ad acquisire importanza, poiché la consapevolezza della comunità finanziaria sulle tematiche Esg sta registrando uno slancio straordinario.
 

Nel 2018, la società ha espresso la propria preoccupazione almeno una volta in più del 68% dei cda, e ha respinto l'11% delle risoluzioni proposte dal management

Nel 2018, Candriam ha partecipato a 775 assemblee ordinarie e straordinarie e ha votato su 11.432 risoluzioni, esprimendo la propria preoccupazione almeno una volta in più del 68% dei cda, e ha respinto l'11% delle risoluzioni proposte dal management. Le questioni controverse hanno riguardato, come atteso, tre temi principali: elezioni dei membri dei cda, remunerazione e capitale azionario. Candriam ha votato contro gli amministratori per mancanza di indipendenza in 202 occasioni nel 2018 (contro le 79 nel 2017). 
 
La remunerazione resta una priorità nell'agenda degli investitori e una delle aree di maggior interesse. Nel 2018 la società della New York Life Im ha respinto quasi il 33% delle risoluzioni sulla retribuzione dei dirigenti a causa della mancanza di informazioni o dell’assenza di condizioni di performance sfidanti associate a piani di incentivi a lungo termine. Questi risultati non sono sorprendenti, poiché “Candriam incoraggia fortemente la trasparenza e il pay-for-performance”, si legge nella nota ufficiale.
 
Anche la decisione di aumentare il capitale sociale mediante l'emissione di nuove azioni o altri strumenti finanziari dovrebbe essere presa nel corso delle assemblee ordinarie. Nel 2018, più della metà dei voti di dissenso espressi dall’azienda di investimenti ha riguardato emissioni di azioni che non rispettavano i limiti di diluizione.
 
Infine, il capitolo sulle proposte degli azionisti sulle tematiche Esg. Nel 2018, sono state prese complessivamente 243 risoluzioni di azionisti, 26 delle quali legate specificamente a questioni ambientali e sociali. Come previsto, il supporto per una maggiore disclosure sui cambiamenti climatici è stato significativo anche nel 2018. Anche il divario retributivo di genere, le misure antidiscriminatorie e i diritti umani si sono rivelate all'ordine del giorno.

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