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Bufi: “Presidenza Anasf in Enasarco? Ci sta tutta”

Il presidente dell’associazione di categoria dei consulenti abilitati all’offerta fuori sede apre alla scalata verso la poltrona più importante dell’ente di previdenza integrativa degli agenti di commercio in vista delle elezioni 2020

Bufi: “Presidenza Anasf in Enasarco? Ci sta tutta”

Maurizio Bufi, presidente di Anasf

 “Una presidenza Anasf all’Enasarco? Perché no…”. Maurizio Bufi, presidente dell’associazione di categoria dei consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede, nella conferenza stampa milanese di ieri ha aperto a una ipotesi che solo quale anno fa sarebbe apparsa fantascientifica vista l’idiosincrasia di un tempo per l’ente di previdenza degli agenti di commercio. Ma i tempi cambiano e Anasf si è già misurata con la sfida in ambito Enasarco, le cui elezioni si svolgeranno nel 2020 e alle quali l’Associazione concorrerà̀ per l’assemblea dei delegati e per il consiglio di amministrazione in coalizione con Federagenti, Fiarc e Confesercenti. “Il primo mandato della Fondazione con organi eletti dagli iscritti ci ha visto parte attiva e ci ha consentito di conoscere più a fondo la situazione del nostro ente di previdenza obbligatoria integrativa. Ci impegneremo a modificarne lo statuto e il regolamento elettorale e non solo. Occorre una gestione più̀ efficiente degli asset della fondazione, volta a garantire una sostenibilità̀ di lungo periodo necessaria a coprire le esigenze dei contribuenti. Tra questi non dimentichiamo i silenti, un’annosa questione sulla quale cercheremo di trovare una soluzione che tenga conto delle casse della Fondazione e al contempo dell’iniquità̀ di cui sono stati oggetto i consulenti finanziari. Il fine ultimo, e più̀ generale, che ci poniamo è di trasformare Enasarco in una fondazione trasparente e in grado di assicurare il futuro dei suoi iscritti”, ha precisato Bufi, che come si diceva in apertura di articolo non nasconde le ambizioni dell’associazione per un ruolo apicale all’interno di Enasarco. “Per statuto il presidente deve essere un agente, quindi la candidatura di un nostro esponente ci sta tutta. Perché ciò avvenga devono crearsi le condizioni giuste all’interno della coalizione qualificando al massimo la nostra rappresentanza all’interno dell’ente”.
 
Passi avanti verso il mandato a persona giuridica.Di grande attualità, grazie al recente intervento del mondo politico, è stato poi il tema della persona giuridica. “L’8 maggio l’On. Giulio Centemero, capogruppo Lega in Commissione Finanze della Camera, ha presentato un progetto di legge volto allo sviluppo dell'attività̀ di consulenza finanziaria, mediante la possibilità̀ di svolgere la professione anche in forma di persona giuridica. Anasf, che da anni auspica una piena ed effettiva applicazione con il recepimento nell'ordinamento italiano dell'istituto previsto dalla Mifid, non può che apprezzare l’iniziativa dell’On. Centemero, la quale dimostra che anche il mondo politico è giunto a riconoscere il ruolo importante dei consulenti finanziari all’interno del mercato del risparmio. Ciò consentirebbe alla nostra categoria di innalzare sempre di più il livello della qualità del servizio al cliente, grazie all’unione di competenze e specializzazione dei professionisti, incentivando al contempo quel ricambio generazionale di cui la professione ha tanto bisogno”, ha commentato il presidente Anasf.  
 
I seminari Mifid compliant piacciono alle reti.  E se è vero che non si può parlare di qualità del servizio senza considerare la formazione dei consulenti, è con soddisfazione che Anasf annuncia un’importante novità proprio in tale ambito. “E’ ormai noto che il Regolamento Intermediari Consob, recependo le disposizioni Mifid, richiede infatti agli intermediari di garantire che i membri del personale mantengano qualifiche idonee e aggiornino le proprie conoscenze e competenze, attraverso la partecipazione a un percorso di aggiornamento della durata di almeno 30 ore ogni dodici mesi”, ha ricordato Maurizio Bufi. “Ebbene, nelle Q&A Consob di ottobre 2018 sono stati riconosciuti, ai fini dell’attività formativa dei cf, anche i soggetti esterni all’intermediario. Ciò significa che anche Anasf, con i propri seminari di aggiornamento professionale, è Mifid compliant. Con le recenti delucidazioni dell’Autorità di vigilanza sul settore, sono stati implementati i test per i nostri seminari, validi dunque ai fini dell’aggiornamento professionale Consob, e società̀ come Azimut Capital Management, Fideuram e Sanpaolo Invest hanno integrato la formazione dei propri cf con i corsi Anasf”, ha continuato il presidente Bufi.
 
Il punto su Economic@menteLa conferenza stampa è stata anche l’occasione per fare il consueto punto sull’impegno di Anasf in ambito educazione finanziaria. “Fu proprio con una conferenza stampa a maggio 2009 che annunciammo l’avvio nei mesi a venire del nostro progetto economic@mente – metti in conto il tuo futuro, che ormai tutti conosciamo bene”: il dg Germana Martano ha ricordato così il decennale dell’iniziativa di educazione finanziaria rivolto agli studenti delle scuole superiori. “Dalla prime aule partite a dicembre 2009 a oggi i numeri raccontano di un successo, che all’avvio del progetto auspicavamo ma forse non ci aspettavamo: 395 scuole, 19 regioni, 88 provincie, 28.000 studenti, 535 formatori. Il progetto è stato in un solo anno in 126 scuole, 18 regioni, 51 provincie, con 198 corsi che hanno coinvolto 5.100 studenti e 170 formatori”, ha raccontato Martano. “E non ci siamo fermati qui: nel 2018 abbiamo lanciato «Finanza realtà o illusione?», uno spettacolo di educazione finanziaria rivolto ai risparmiatori e ai professionisti, e nel 2019 «Pianifica la Mente», il nuovo progetto di alfabetizzazione finanziaria per risparmiatori”, ha aggiunto il dg.
 
ConsulenTia fa tappa a Bologna. Quale sarà il prossimo appuntamento con Anasf? “La quarta edizione sul territorio di ConsulenTia si svolgerà a Bologna l’1 e il 2 ottobre”, ha dichiarato Martano. “Abbiamo da poco scelto il pay off della manifestazione autunnale, che sarà una “professione di valore”, che evoca sia il concetto di qualità del servizio dei consulenti finanziari sia il richiamo ai valori di etica professionale, che insieme alla rendicontazione dei costi, la remunerazione degli operatori e le conoscenze e competenze della categoria saranno i temi di ConsulenTia19 Bologna, a cui vi aspettiamo numerosi. Il programma e le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 7 giugno”, ha concluso Martano.
 

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