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La crescita va stabilizzandosi ma è necessaria l'intesa Jinping-Trump

"Per il momento, i mercati rimangono nervosi, ma sembrano ancora credere nell’accordo Usa/Cina". L'analisi di Esty Dwek, head of global market strategy

usa cina cerniera

"I mercati azionari hanno, come era prevedibile, registrato una fase di sell-off dopo la ripresa della guerra commerciale. Mentre le prospettive di crescita rimangono solide, sono aumentati i rischi di ribasso". L'analisi di Esty Dwek, head of global market strategy del team dynamic solutions di Natixis Investment Managers.

Nel medio termine, a meno di una rottura totale delle trattative, ci aspettiamo un andamento al rialzo degli asset di rischio, sostenuti da una Banca centrale accomodante e da buoni dati, per quanto riguarda crescita e utili

Allo stesso tempo, gli utili negli Stati Uniti hanno superato le aspettative, sostenendo con decisione i mercati. Per il momento, i mercati rimangono nervosi, ma sembrano ancora credere nell’accordo Usa/Cina, per cui sono probabili correzioni a breve termine dinanzi a notizie negative in merito.

Nel medio termine, tuttavia, a meno di una rottura totale delle trattative, ci aspettiamo un andamento al rialzo degli asset di rischio, sostenuti da una Banca centrale accomodante e da buoni dati per quanto riguarda crescita e utili.

Ciononostante, è probabile si tratti di una corsa accidentata, data la costante incertezza in tema di crescita nel Vecchio Continente, Brexit e le discussioni sul tetto massimo del debito statunitense.

Di recente i rendimenti del Treasury sono scesi in maniera decisa come era prevedibile. Rimaniamo dell'opinione che i rendimenti saranno range-trade data la crescita sottostante, inflazione bassa e una Fed “paziente”.

Dato che ci troviamo nella fase conclusiva del ciclo e data la possibilità che questi timori si concretizzino, guardiamo a strategie core difensive come forma di protezione. Continuiamo inoltre a cercare strategie flessibili absolute return che possano adattarsi all'evoluzione delle condizioni di mercato.

È poco probabile che la complessità dell’attuale contesto di investimento venga meno, cosa che implica che strategie più flessibili e absolute return, in grado di diversificare i portafogli, continuino ad essere ben accolte in portafoglio.

Infatti, poiché le aspettative di rendimento per le asset class tradizionali sono inferiori alla media, le strategie alternative continuano ad avere il loro posto per contribuire a colmare le lacune. Ci aspettiamo che gli asset di rischio continuino a registrare un buon andamento e conserviamo la nostra esposizione. Potrebbe non essere il momento di aggiungere una dose troppo alta di rischio, ma non pensiamo neanche sia il momento di eliminarlo completamente dal portafoglio.

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