lo studio

In Svizzera il crowdfunding è sempre più un affare per investitori istituzionali

Un report dell'Università di scienze e arti applicate di Lucerna rivela che nel 2018 il crowfunding azionario ha raggiunto i 204,9 milioni di investimenti (+52% rispetto al 2017). Complessivamente il mercato cresce del 40%

Sono 516.6 i milioni di franchi svizzeri raccolti nel 2018 dalle piattaforme svizzere di crowdfunding, segnando una crescita del 38% rispetto ai 374,5 milioni dell’anno precedente. Dall’apertura della prima piattaforma, in Svizzera è stato raccolto, con questo sistema, 1 miliardo di franchi destinati al finanziamento di iniziative imprenditoriali.

Numeri che fanno del paese dei cantoni uno dei principali mercati europei della raccolta collaborativa di finanziamenti. L’analisi porta la firma dell’Università di Scienze e Arti Applicate di Lucerna. Nel suo sesto report annuale sul settore del crowdfunding, l’università conferma un trend di costante crescita del settore. I driver di maggiore crescita sono rappresentanti dai prestiti di mercato e dagli investimenti nell’immobiliare.

Il crowdfunding svizzero può essere diviso in quattro aree: una basata su premi e donazioni; il crowdfunding azionario; la negoziazione di fatture; e i prestiti sul mercato. L’ultimo ha fatto registrare nel 2018 una raccolta di 261.9 milioni di franchi svizzeri (+40%) erogati.

Il peso degli investitori professionali continuerà a crescere, allargando i confini dell’attuale mercato (A. Dietrich)

Il crowfunding azionario ha raggiunto invece i 204,9 milioni di investimenti (+52%). Riguardo al settore premi e donazioni, si registra invece una contrazione rispetto al 2017: i progetti supportati hanno potuto contare su25.6 milioni di franchi svizzeri (-12%, see figure).

La fotografia che esce dal report dall’ateneo elvetico è quella di un mercato in profonda trasformazione. L’autore dello studio, il docente Andreas Dietrich (in foto), spiega che, se in principio questo sistema di raccolta fondi era indirizzato alla raccolta di una moltitudine di investitori, il moderno crowdfunding (in particolare il settore equity) sta evolvendo verso operazioni che vedono sempre più spesso protagonisti singoli investitori istituzionali.

"Ciò riduce l’importanza dei privati cittadini”, commenta Dietrich. Il fenomeno caratterizza in particolare il finanziamento delle start-up nel crowdfunding azionario. “Il peso degli investitori professionali continuerà a crescere, allargando i confini dell’attuale mercato”. Il fenomeno è meno impattante sul settore delle donazioni, dove “la mobilitazione degli investitori privati continua a essere centrale. Ci aspettiamo che il numero di compagnie e fondazioni che collaborano con le piattaforme di crowdfunding continuerà a aumentare”, aggiunge l’autore del monitoraggio.

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