riconoscimenti

Deloitte premia il control energy management di Tecno srl

I settori più rappresentati dal "Deloitte best managed companies" di quest'anno sono stati il manifatturiero, seguito da informazione e comunicazione e consulenza a pari merito con wholesale e retail

Deloitte premia il control energy management di Tecno srl

Il premio Deloitte best managed companies di quest'anno, se l'è aggiudicato per la seconda volta consecutiva il gruppo industriale Tecno. Il riconoscimento, consegnato stamattina nella sede di Borsa Italiana a Milano, è stato aggiudicato all'azienda meneghina per essere stata la prima in Italia ad avviare il servizio di control energy management per le sue 2800 aziende clienti provenienti da molti e differenti settori produttivi.

Lavoriamo ormai da vent'anni solo su base attiva grazie a una crescita per linee interne che si caratterizza per cross selling di nostri servizi, sempre più innovativi e competitivi, a clienti ormai decennali e fidelizzati (G. Lombardi, Tecno srl)

"Essere premiati per il secondo anno consecutivo da Deloitte ci gratifica e ci spinge a far sempre meglio, a continuare ad investire in ricerca e sviluppo e sui nuovi talenti per i quali dai prossimi giorni lanceremo un'academy interna", dichiara il fondatore e presidente di Tecno, Giovanni Lombardi

"Il nostro obiettivo è di mantenere e incrementare il trend di crescita rafforzando ulteriormente le competenze interne anche grazie alla nostra academy", continua Lombardi. "Lavoriamo ormai da vent'anni solo su base attiva grazie a una crescita per linee interne che si caratterizza per cross selling di nostri servizi, sempre più innovativi e competitivi, a clienti ormai decennali e fidelizzati".

L'azienda, fondata nel 1999, è leader nei servizi alle imprese per il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale in chiave di Industria 4.0. Con sedi in Italia, a Milano, Bologna e Napoli, e all'estero, a Berlino e Parigi, Tecno è un punto di riferimento anche nei processi digitali applicati a tutti i tipi di prodotti a servizio delle aziende, di ogni settore produttivo.

La digitalizzazione dei processi produttivi, infatti, applicata a tutti i servizi offerti da Tecno, rende possibile ai clienti di migliorare ed efficientare la produttività, risparmiare tempo e risorse che possono essere investite altrove.

Sono 46 le Deloitte best managed companies, ovvero le aziende che si sono distinte per strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e performance, internazionalizzazione e sostenibilità.

A ricevere il premio sono state l'azienda abruzzese Farnese Group, le campane Ambiente e Rdr, le emiliane Clai, Coswell, Custom, Icel, Kaitek Flash Battery, Vici & C., la friulana Calligaris, la laziale Engineering, la ligure Sanlorenzo, le lombarde Alfa Parf Group, Antares Vision, Colcom, Cioccolatitaliani, Oeb Brugola, Cefriel, EptaFarmol, Giorgetti, Italian Design Brands, Longino & Cardenal, Lvf, Nemo Lighting, Poliform, Sabaf, Silanos e Tecno, le marchigiane Biesse, Elica e Sabelli, le piemontesi Gessi, Gruppo Ebano, Laica, Nord Ovest e Ponti, la pugliese Master, la sarda Fratelli Ibba, la siciliana Irritec, la toscana Nwg Energia la trentina Cantine Ferrari e le venete FiloBlu, Tapì, Alpac e San Marco Group.

Con l'occasione, Deloitte ha presentato anche la seconda edizione del report dedicato alle aziende private, condotto su scala globale: Prospettive globali per le aziende private: agilità nei mercati in mutamento, basato sui risultati di un'indagine svolta da Deloitte su 2.550 leaderdi aziende private in 30 paesi, tra cui l'Italia (150 aziende intervistate).

La survey ha rilevato che la maggior parte degli intervistati prevede, nei prossimi 12 mesi, una crescita in sei degli otto Kpi indagati (investimento di capitale, costo dei materiali, impiegati a tempo pieno, margine lordo sui ricavi, pricing per beni e servizi, produttività, profitti, ricavi).

La crescita più forte è prevista per ricavi, produttività e profitti, con le società del continente americano che assumono un ruolo guida in termini di aumenti previsti rispetto a quanto percepito in Europa, Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico. In Italia, i leader aziendali si attendono in primo luogo una crescita della produttività (75%), seguita da ricavi (74%) e profitti (71%).

Il settore più rappresentato è quello manifatturiero (74%), seguito da informazione e comunicazione (7%) e consulenza (4%) a pari merito con wholesale e retail. Il livello di fatturato non è un driver
determinante per la vittoria del premio; le aziende vincitrici, infatti, considerano l'eccellenza dei prodotti e servizi il vero fattore differenziante (indicato dal 63%) ma sono importanti anche la
gestione delle relazioni con i clienti (41%), la promozione dell'innovazione a tutti i livelli aziendali (39%) e una strategia strutturata e ben definita (32%).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Economy

Caratteri rimanenti: 400

I più letti

Articolo successivo